NOVI LIGURE, INDIVIDUATE LE OPERE DA REALIZZARE CON IL PROGETTO DEL TERZO VALICO

Il Comune di Novi Ligure ha deliberato gli interventi per il progetto condiviso di sviluppo delle opere da realizzare con il Protocollo di Intesa del 12 settembre 2016, riferito ad un progetto condiviso di sviluppo del territorio piemontese per valorizzare le opportunità legate alla linea del Terzo Valico dei Giovi.

La Giunta di Novi Ligure ha scelto come interventi l’installazione dell’Accademia Enogastronomica del Novese negli immobili dell’ex Cavallerizza (3 milioni e 459 mila Euro), la realizzazione della pista ciclabile delle Mura del Castello (360 mila Euro), la costruzione del posteggio di Corso Piave (290 mila Euro) e del posteggio di Corso Marenco (290 mila Euro) e il percorso Parco delle Mura storiche del Castello (420 mila Euro).

Il dirigente del Settore Lavori Pubblici ha inoltre provveduto ad inoltrare la scheda tecnica di ogni intervento elencato al Commissario Straordinario di Governo per il Terzo Valico dei Giovi.

TRASPORTO PUBBLICO POTENZIATO DA LUNEDI’ PER LA RIPARTENZA DEI LICEI

A partire da lunedì nel territorio della Provincia di Genova ricomincia no le lezioni in presenza dei ragazzi delle scuole superiori e dei licei.

Per garantire il rispetto di tutte le norme sanitarie, AMT e ATP hanno predisposto, in accordo con il tavolo di coordinamento istituito in Prefettura, un Piano di potenziamento del servizio di trasporto urbano ed extraurbano.

Il piano vedrà tre tipologie di attività: l’intensificazione dei servizi di trasporto pubblico urbano, l’istituzione di navette scolastiche urbane dedicate e l’intensificazione dei servizi di trasporto pubblico provinciale.

Per il servizio urbano verrà intensificato il trasporto nelle fasce orarie chiamate “di morbida” ovvero tra le ore 9 e le ore 12 e tra le ore 14 e le ore 17, con l’utilizzo rispettivamente di ventinove e ventitré autobus aggiuntivi. Anche il servizio di Metropolitana sarà intensificato nelle ore di punta.

AMT ha previsto inoltre in ambito urbano l’attivazione di dodici navette dedicate alle scuole, effettuate con trentadue bus turistici in convenzione con i fornitori privati, che garantiranno i collegamenti con i maggiori plessi scolastici, partendo dai punti di raccolta come le stazioni ferroviarie e i nodi di interscambio con le linee collinari. Gli orari delle navette studenti sono consultabili sul sito dell’AMT, alle principali fermate e ai nodi di interscambio sarà presente il personale aziendale insieme ai volontari della Protezione Civile del Comune di Genova per migliorare la gestione della popolazione studentesca.

Per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico provinciale è stato attivato l’utilizzo di trentatré autobus aggiuntivi, acquisiti attraverso il ricorso ai privati. La pianificazione del servizio è stata elaborata tenendo conto della provenienza degli studenti che frequentano gli istituti sulle tratte provinciali.

UN ARTISTA A SETTIMANA – EUROSIA ELEFANTI

Dodicesimo appuntamento della Gallery Malocello di Varazze sul web con “Un Artista a Settimana”, per scoprire le opere dei soci dell’Associazione Artisti Varazzesi.

Il progetto iniziato a novembre ha proposto al pubblico la biografia e le opere degli artisti, questa settimana la serie prosegue con la pittrice Eurosia Elefanti.

Di lei il compianto Maestro Tomber ha scritto: “Portata dal suo gusto personale alla pittura figurativa, questa pittrice ci presenta una serie di piacevoli paesaggi della nostra Liguria. con stile personale e con tecnica a spatola impasto dopo impasto, posa sulla tela bianca colori che si concretizzano in silenziosi caruggi assolate marine, verdi paesaggi collinari. Sono al suo attivo parecchie mostre personali e collettive. Con la passione del dipingere dal vero, ha partecipato e partecipa a premi di pittura e a concorsi estemporanei con consensi di critica e pubblico”.

IN ARRIVO UN’ONDATA DI MALTEMPO CON PIOGGIA, VENTO E POSSIBILI NEVICATE

Maltempo in arrivo su tutto il territorio della Liguria, con precipitazioni, anche nevose sui rilievi e soprattutto forte vento.

Nel Levante della regione a partire dalle ore 10 di domani sarà in vigore l’allerta meteo arancione mentre per il territorio di Genova e la Provincia di Savona l’allerta sarà gialla a partire dalle ore 6 di domani mattina.

Nella giornata di oggi sono previste piogge deboli, con locali intensificazioni, fino all’arrivo del transito perturbato che porterà nella giornata di domani fenomeni consistenti, che porteranno all’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.

Dalla serata di domani ci sarà anche un netto calo termico, con locali nevicate sui versanti padani di Ponente, i venti diventeranno forti con mareggiate nella costa di Levante.

Nella giornata di sabato le condizioni climatiche saranno migliori, con il cielo più sereno, ma ci sarà forte vento che aumenterà di intensità e un aumento del moto ondoso, con il mare agitato e possibili mareggiate.

Si consiglia per tanto di non mettersi in viaggio in questi giorni, di non sostare presso le rive dei corsi d’acqua, non recarsi in parchi, boschi e giardini e lungomari.

LA CUCINA ITALIANA SI CANDIDA A DIVENTARE PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’

La cucina italiana si candida ufficialmente a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, l’iniziativa è partita a luglio dell’anno scorso grazie all’idea del mensile di gastronomia più diffuso in Italia, “Cucina Italiana”, tramite la sua direttrice Maddalena Fossati Dondero.

La cucina italiana sarebbe la seconda al mondo ad ottenere questo riconoscimento, che qualche anno fa è stato riconosciuto alla cucina francese. Dal 2010 inoltre la “Dieta Mediterranea” è Patrimonio dell’Unesco in quanto rappresentativa sia dell’insieme di alimenti che, soprattutto, base dei costumi sociali e delle festività delle comunità che compongono il bacino del Mediterraneo.

Il progetto del riconoscimento della cucina italiana quale Patrimonio dell’Umanità è capeggiato dallo chef Massimo Bottura, uno dei più importanti cuochi a livello mondiale, classificatosi per ben due volte con la sua Osteria Francescana di Modena al primo posto al mondo del The World’s 50 Best Restaurants.

Lo chef Massimo Bottura spiega al quotidiano Il Resto del Carlino che la candidatura è sacrosanta, in quanto l’Italia è molto di più che la Dieta Mediterranea, grazie alla varietà di microclimi sul territorio che garantiscono un viaggio nei sapori senza uguali al mondo, la nostra, ha spiegato Bottura, è una cucina semplice dove gli ingredienti si toccano senza essere stravolti.

La candidatura è promossa oltre che dal mensile “Cucina Italiana” e dallo chef Massimo Bottura da: Alberto Capatti (Institut Européen d’Histoire de l’Alimentation), Giovanna Frosini (Accademia della Crusca), Massimo Montanari (docente di Storia dell’Alimentazione), Laila Tentoni (presidente di Casa Artusi), Luisa Bocchietto (designer), Roberta Garibaldi (presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico), Paolo Petroni (presidente dell’Accademia Italiana della Cucina), Vincenzo Santoro (dipartimento Turismo e Cultura Anci), Luca Serianni (Museo della Lingua Italiana di Firenze), Vito Teti (antropologo) e Leandro Ventura (Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale).

COME MANTENERCI IN FORMA CON GLI SPORT INVERNALI

Fino alla fine del mese è in vigore la zona arancione, che prevede le piste da sci chiuse, tuttavia è possibile tranquillamente praticare sport invernali, facendo ritorno entro la sera nel proprio Comune e nella propria abitazione.

Sono diverse le attività che possiamo praticare, ma è interessante notare quanto gli sport sulla neve della stagione fredda facciano bene al nostro organismo e soprattutto ci aiutano a mantenerci in forma.

Iniziamo dalle classiche racchette da neve, la camminata con le racchette o “ciaspolata” molti pensano che sia un’attività calma e che le calorie consumate siano poche, niente di più errato! Una bella camminata con le racchette ai piedi comporta sforzo e fatica e due orette a buon ritmo consentono di bruciare tra le 500 e le 600 calorie.

Il re degli sport invernali, lo sci di fondo, o sci nordico, è quello più adatto a chi vuole mantenersi in forma, è anche uno sport completo in quanto ci aiuta a tonificare gambe, spalle e braccia e in un paio di ore ci consente di consumare oltre 1000 calorie.

Lo slittino, amatissimo dai bambini (e non solo) quando c’è tanta neve è un’attività molto divertente ma allo stesso tempo è un ottimo modo per allenarsi e mantenersi in forma, una discesa con lo slittino ci consente infatti di perdere fino a 450 calorie.

Il pattinaggio artistico su ghiaccio è uno sport molto spettacolare, ma bisogna essere abbastanza allenati per praticarlo, consente di consumare molta energia in particolare quando si prende velocità, una pattinata sul ghiaccio di un’ora consente di consumare dalle 350 alle 500 calorie.

Infine la semplice camminata sulla neve, a passo sostenuto, è molto utile anch’essa e fa consumare al corpo molte energie, sono circa 400 le calorie che si possono consumare in un’ora di camminata a buon passo sul manto bianco.

CONFAGRICOLTURA, CON L’ERA BIDEN E’ IL MOMENTO DEL DIALOGO PER SUPERARE DAZI E RITORSIONI COMMERCIALI

“C’è la possibilità di rilanciare un dialogo costruttivo sulle relazioni commerciali tra Unione Europea e Stati Uniti d’America, superando definitivamente la stagione dei dazi e delle misure di ritorsione” queste le parole del presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli, dopo l’insediamento ufficiale avvenuto come è noto ieri, del nuovo Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

Confagricoltura spiega che il primo segnale favorevole potrebbe arrivare a breve con un accordo sulla vicenda dei dazi doganali, in seguito alla diatriba sugli aiuti pubblici ad Airbus e Boeing, che ha colpito il settore agroalimentare completamente estraneo alla vicenda.

Confagricoltura Alessandria ha ricordato che a partire dall’ottobre del 2019 sono state sottoposte a dazi aggiuntivi il 25 per cento delle esportazioni italiane di formaggi, agrumi, salumi e liquori destinate al mercato degli Stati Uniti, per un valore complessivo di 500 miliardi di Euro.

“Dovrebbe anche ripartire la discussione per definire una soluzione condivisa in materia di tassazione sui servizi digitali, per la quale – ha rilevato il presidente di Confagricoltura Alessandria Brondelli – l’amministrazione Usa uscente ha minacciato l’imposizione di dazi sulle importazioni da alcuni Stati membri della UE, Italia compresa”.

Le prime dichiarazioni rilasciate dal presidente Biden e dai suoi collaboratori fanno sperare nel rilancio del sistema multilaterale di gestione degli scambi commerciali ed una riforma del WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio.

“I contrasti tra UE e Stati Uniti – ha fatto presente Brondelli – hanno finora impedito la nomina del nuovo Direttore generale del WTO e la mancata designazione dei rappresentanti statunitensi sta bloccando da tempo l’attività dell’organo di appello per la risoluzione delle controversie. L’Organizzazione è di fatto paralizzata. Per il Made in Italy agroalimentare, quello statunitense è il primo mercato di sbocco fuori dalla UE. Trainate dai vini, le vendite sfiorano nel complesso i 5 miliardi di euro l’anno”.

L’export agroalimentare dell’Unione Europea verso gli Stati Uniti è pari al 12 per cento mentre le importazioni del settore incidono per l’8 per cento del totale dell’export statunitense. A seguito dei dazi commerciali l’interscambio è sensibilmente diminuito, di circa 1,2 miliardi di Euro da gennaio ad agosto dell’anno scorso in confronto allo stesso periodo del 2019, il rilancio della cooperazione è quindi nell’interesse comune ha concluso Confagricoltura.

“IL POEMA DEI SALVATI”, IL TEATRO BALBO DI CANELLI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

Il Teatro degli Acerbi prosegue con l’iniziativa “Balbo onLive” una serie di spettacoli online del Teatro Balbo di Canelli, con il sostegno del Comune di Canelli, della Fondazione CRAsti e CRT, di Bosca Spumanti, Arol SpA e Fimer Srl con la sponsorizzazione di Enos Srl, Banca di Asti, Cavagnino & Gatti SpA, DRC Costruzione Generali Srl e Punto Bere Srl.

Il 27 gennaio come è noto si commemora il Giorno della Memoria, data della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. Proprio mercoledì 27 alle ore 21 il Teatro degli Acerbi realizzerà e trasmetterà sulla propria pagina Facebook e sul canale YouTube un filmato realizzato dal Teatro Balbo di Canelli, con la partecipazione dell’Associazione Memoria Viva e dell’Istituto Storico della Resistenza di Asti (ISRAT), con il patrocinio del Comune di Canelli.

Il filmato si intitola “Il Poema dei Salvati, storie di accoglienza nel canellese”, grazie all’aiuto dell’ISRAT verrà ricostruito l’episodio storico dell’internamento avvenuto nel 1941 di migliaia di ebrei croati che si consegnarono all’Esercito Italiano per sfuggire alle persecuzioni degli Ustascia, i collaborazionisti filonazisti della Iugoslavia di Ante Pavelic.

Nel corso degli anni sono state raccolte delle testimonianze di membri delle famiglie che ospitarono gli ebrei croati. Le testimonianze dei canellesi hanno ravviato un ricordo di un fatto molto importante che stava rischiando di andare perso nelle nostre comunità.

Le storie di accoglienza e di persone salvate non si concludono con la vicenda degli ebrei croati, sarà infatti ricordata la storia di alcuni Giusti tra le Nazioni che nell’Astigiano hanno accolto e custodito intere famiglie di ebrei italiani, salvandoli dalle deportazioni.

Lo spettacolo vedrà gli interventi di Nicoletta Fasano dell’ISRAT, del Sindaco di Canelli, Paolo Lanzavecchia e le letture degli attori del Teatro degli Acerbi.

Lo spettacolo è il rinnovo dell’impegno, dell’attenzione, della collaborazione e della condivisione per il Giorno della Memoria, molto sentito nel canellese e nel territorio astigiano.

NOVI LIGURE, UNA CITTA’ CHE INVECCHIA E PERDE ABITANTI

Una città più vecchia, dove ci sono più morti e meno nati, e sempre meno attrattiva verso giovani e stranieri, è questo il quadro, non propriamente ottimistico, che emerge dal bilancio demografico del Comune di Novi Ligure del 2020.

La città ha registrato infatti un calo, nel corso dello scorso anno, di 451 abitanti rispetto all’anno precedente, frutto di un doppio saldo negativo, quello naturale (ovvero la differenza tra nati e morti) che quello migratorio (ovvero la differenza tra persone che si trasferiscono nel Comune rispetto a quelli cancellati).

La popolazione di Novi Ligure, pari a 27749 abitanti, vede una maggioranza di femmine (14474) rispetto ai maschi (13275), i nuclei famigliari sono 13269. Il saldo naturale ha visto -334 unità, a causa di 185 nascite, dato in calo, contro 519 decessi, dato in aumento mentre il saldo migratorio ha visto anch’esso un calo di 117 unità.

I nati dello scorso anno sono stati in maggioranza maschi, 98 contro 87 femmine.

Anche la popolazione straniera è in calo, e si attesta a 3894 persone, con una percentuale decisamente superiore alla media nazionale, con 101 persone in meno rispetto all’anno precedente. La comunità più numerosa a Novi Ligure è quella della Romania seguita da Albania, Marocco, Ecuador, Cina, Ucraina e India.

La popolazione novese infine come detto all’inizio invecchia, con un dato record di 18 ultracentenari, dieci donne e otto uomini, con un uomo e una donna nati entrambi nel 1918.

COLDIRETTI, CON BIDEN SI GUARDA ALLO STOP DEI DAZI E ALLA RIPRESA DELL’EXPORT DEI PRODOTTI ALIMENTARI

Coldiretti guarda con fiducia all’insediamento del nuovo Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in particolare per quanto riguarda le politiche dell’agricoltura.

Secondo Coldiretti ci sono le condizioni per superare i dazi imposti dall’amministrazione Trump, che hanno colpito pesantemente le esportazioni del settore agroalimentare italiano. Tra i prodotti esportati più colpiti dai dazi americani ci sono alcuni formaggi (Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Provolone), salumi (salami e mortadelle), crostacei e molluschi, agrumi, succhi e liquori come amari e limoncello.

Nell’ottobre del 2019 è entrata in vigore una tariffa aggiuntiva del 25 per cento su una serie di prodotti importati dall’Italia e dall’Unione Europea verso gli Stati Uniti, come ritorsione per la “guerra” del settore areonautico che ha visto contrapposta l’americana Boeing e il consorzio franco-spagnolo-olandese Airbus.

I dazi hanno dato il via ad un escalation di tariffe, con l’adozione di dazi da parte dell’Unione Europea su prodotti provenienti dagli Stati Uniti come ketchup, formaggio cheddar, noccioline, cotone e patate con la controrisposta da parte degli Stati Uniti che dal 12 gennaio di quest’anno hanno imposto dazi sui vini europei e su cognac e brandy francesi e tedeschi.

Il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, ha spiegato che occorre avviare adesso un dialogo costruttivo, evitando lo scontro e riprendendo il libero scambio, in quanto gli Stati Uniti sono il primo mercato extraeuropeo per l’Italia, con un valore del commercio di prodotti agroalimentari pari a 4,7 miliardi di Euro annuali, valore previsto in ulteriore aumento.

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