IL PARCO DEL BEIGUA ADERISCE A PULIAMO IL MONDO DI LEGAMBIENTE

Il Parco del Beigua aderisce all’iniziativa nazionale di Legambiente “Puliamo il Mondo” con un pomeriggio, nella giornata di sabato 26, dedicato alla pulizia del territorio. Quest’anno è stato scelto il Lago dei Gulli, nel territorio di Sassello.

Nel corso dell’iniziativa a tutti i partecipanti saranno consegnati gli appositi kit per la raccolta dei rifiuti con guanti protettivi, pettorina, sacchetto e cappellino.

Il ritrovo è previsto in Piazza Rolla a Sassello e durerà circa tre ore, l’iniziativa è gratuita e adatta a tutti, la prenotazione è obbligatoria entro sabato alle ore 12 compilando il modulo ufficiale all’interno del sito.

OVADA, ALLA SCOPERTA DELLA CHIESA DELL’IMMACOLATA

Sabato e domenica nelle giornate del Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano, sarà possibile visitare la Chiesa dell’Immacolata di Ovada, in Via Cairoli.

Nel corso delle visite guidate si potrà visitare non solamente la chiesa ma anche il Convento adiacente ad essa, che sta ritornando alle sue origini grazie al prezioso lavoro dei volontari.

La Chiesa dell’Immacolata venne costruita nel 1640 dopo il voto solenne alla Madonna fatto dagli ovadesi per la liberazione dalla peste del 1631. La Chiesa venne affidata ai Frati Francescani, che erano presenti da diversi anni in città ma privi di un loro convento. L’altare maggiore ligneo venne realizzato invece nel 1742, il Santuario appartiene alla Provincia Cappuccina di Genova.

VACCINO ANTINFLUENZALE GRATUITO DAI 60 ANNI IN SU e PER I BAMBINI

Dal mese di ottobre inizierà la vaccinazione antinfluenzale, disponibile, come sempre nelle ASL e nelle farmacie.

In Liguria la vaccinazione sarà gratuita per tutti gli over 65, seguendo le indicazioni del Ministero della Salute è raccomandata nella fascia di età pediatrica dai 6 mesi ai 6 anni e nella fascia di età tra i 60 ed i 64 anni e riguardo a ciò la Regione ha stanziato 2,5 milioni di Euro per garantire ai cittadini di queste età la gratuità della vaccinazione che ovviamente può essere fatta in ogni età.

Aifa, l’associazione dei farmacisti italiani, spiega che quest’anno sono previste 17 milioni di dosi, una quantità più che sufficiente e che supera quella dello scorso anno, quando vennero prodotte 12,5 milioni di dosi.

CORSI DI RECITAZIONE E TEATRO-GOURMET AL TEATRO DELLA JUTA

Questa sera al Teatro della Juta di Arquata Scrivia una serata di teatro-gourmet, con frammenti di drammaturgia contemporanea e con il pubblico seduto al tavolo, nel rispetto delle misure sanitarie e un menù dove scegliere.

Stiamo parlando del Juke Box teatrale realizzato dal Teatro della Juta e dalle Officine Gorilla che vedrà in scena Simone Guarino e Michele Puleio in uno spettacolo mai visto e sempre diverso, dove saranno gli spettatori a decidere quali scene guardare e nell’ordine che vogliono.

Appuntamento alle ore 20 per l’apertura dell’area Food & Drink a cura della Pro Loco Arquatese e alle ore 21 e 30 per lo spettacolo. Si può telefonare al numero 345-0604219 oppure scrivere a teatrodellajuta@gmail.com

Sempre il Teatro della Juta propone un nuovo ciclo di corsi teatrali per ragazzi, che saranno in scena tutto l’anno creando occasioni di confronto con il pubblico durante il percorso di formazione, non solamente per il saggio finale. Il teatro offre la possibilità di un paio di lezioni gratuite dove decidere poi se continuare nel percorso. Per tutte le informazioni telefonare al numero 345-0604219 oppure una mail a teatrodellajuta@gmail.com

IL COMUNE DI NOVI LIGURE SNOBBA IL GIRO DELL’ APPENNINO?

Franco Mazzini, grande appassionato di ciclismo e nostro affezionato lettore, ci ha mandato questa lettera relativa al Giro dell’Appennino e alla decisione del Comune di Novi Ligure di snobbare la manifestazione, senza allestire nemmeno un traguardo volante:

Vorrei fare un plauso agli amministratori e in particolare all’Assessorato allo sport e cultura della Città di Novi Ligure, che in occasione dell’anniversario del 101° anno di nascita del Campionissimo Fausto Coppi e del passaggio dell’81°giro dell’Appennino (2 volte attraversa la città) che partirà il 19 settembre da Pasturana, non sono riusciti o non erano interessati (a differenza dei piccoli paesi sottoelencati) a trovare 250 € per disporre un T. V.”

Come giornale siamo pronti ad accogliere la risposta dell’assessorato allo sport del Comune di Novi Ligure in merito a questa vicenda.

VARAZZE, LA COPPIA STELLA-GRAGNO VINCE IL RADUNO DI PESCA ALLA LAMPUGA

Domenica 13 settembre si è svolto il “Raduno di pesca alla lampuga ed alti pelagici – VII Memorial Renato Geronazzo”, organizzato dal Gruppo Pesca della LNI Varazze.

Ottima la partecipazione, ben venti le imbarcazioni che si sono presentate al via di questo ormai tradizionale raduno a coppie, pronte e determinate a “sfidarsi” nel tratto di mare compreso tra i Comuni di Varazze e Celle Ligure, per un massimo di tre miglia di distanza dalla costa.

Quest’anno le condizioni meteo sono state favorevoli e finalmente i pesci hanno collaborato, quasi tutti gli equipaggi hanno catturato i bonitini che qui da noi si chiamano settembrini, di piccola taglia ma superiori al limite indicato nel pesciometro.

Dopo 3 ore di pesca è risultata vincitrice la coppia Stella/Gragno, già vincitrice lo scorso anno (come dire: “La classe non è acqua …”, secondi la coppia Varvassore/Pastorino e terzo Viglione Franco (Tutti equipaggi soci della LNI Sezione di Varazze), i quali hanno catturato due lampughe come anche i quarti classificati Lista/Cersoni che ne hanno portate a pagliolo ben tre e di bella taglia. Alle lampughe è stato assegnato un punteggio di 300 punti a pesce.

Alle 17.30 presso i caves au bateaux dei pescatori si è svolta la premiazione con a seguire frittura organizzata dal Gruppo Animazione Varazze, nella persona dell’amico Gaspare e company, che gli organizzatori ringraziano e si prenotano già per il prossimo anno, in occasione dell’ottavo Memorial Renato Geronazzo.

Soddisfazione è stata espressa da Elio Spallarossa e Giuseppe Verdi, rispettivamente presidente e vice della LNI Sezione di Varazze e da Luca Geronazzo, presidente del Gruppo Pesca dalla Barca, organizzatori di questo evento amatoriale, socio-aggregativo e di grande valenza ai fini del mantenimento di antiche tradizioni, nel rispetto ambientale e della biodiversità, un valore che si vuole trasmettere alle nuove generazioni destinate a doversi impegnare nel non facile compito di diminuire il sempre più crescente inquinamento.

Sabato 19 settembre 2020, nel contesto della nona edizione del “Lanzarottus Day”, giornata di ricordo e commemorazione dell’impresa compiuta dal navigatore ed esploratore varazzino Lanzarotto Malocello, alla coppia Stella-Gragno vincitrice del “Raduno di Pesca alla Lampuga – VII Memorial Renato Geronazzo“, verrà consegnato:

– un attestato di partecipazione all’evento firmato dal Sindaco Alessandro Bozzano e dagli Assessori allo Sport Luigi Pierfederici e alla Cultura Mariangela Calcagno;

– una copia del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie – Volume Secondo”, scritto da Alfonso Licata e Fernando Acitelli, edito dalla Lega Navale Italiana.

ARQUATA SCRIVIA, L’ELISOCCORSO SALVA UN raccoglitore DI FUNGHI

Qualche giorno fa , a Arquata Scrivia, nei boschi di Montaldero un sessantenne in cerca di funghi è scivolato nel dirupo sottostante. Ha sbattuto la testa sulla roccia, perdendo momentaneamente la memoria, in seguito recuperata.

L’allarme , dato da altri cercatori, resisi conto del fatto grave, ha permesso ai vigili del fuoco, ai carabinieri della stazione di Arquata, agli uomini del soccorso alpino e ai volontari del gruppo Rangers arquatese di intervenire tempestivamente. Sono stati proprio questi ultimi, che bene conoscono il territorio, a arrivare per primi nel punto in cui si trovava l’uomo ferito e confuso. Trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Alessandria, è stato ricoverato in codice giallo.

La scivolata va considerata il pericolo maggiore per i cercatori di funghi, a volte colti da malore, per l’eccessivo affaticamento. La ricerca dei funghi à una passione meravigliosa che avvicina le persone all’ambiente naturale, ma parlare di funghi significa parlare del bosco e quindi di terreno difficoltoso.

IL CSNAS ( Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) registra ogni anno centinaia di interventi a favore di fungaioli in difficoltà e spesso le ricerche e il soccorso si dimostrano difficili, a partire dall’individuazione della zona dove si trova il malcapitato.

I consigli che si possono dare sono pochi, ma importanti. Va evitato l’uso degli stivali di gomma , a favore di un buon paio di scarponi da montagna, non andare mai soli, utile può essere il cellulare, anche se sono ancora frequenti le aree in ombra, senza campo. Con un po’ di consapevolezza la raccolta dei funghi può essere una ludica e gustosa esperienza.

SCOPRIAMO I MIGLIORI VINI DEL PIEMONTE

Il Barolo è il re dei vini piemontesi, proveniente da uve Nebbiolo. Si caratterizza per un colore rosso granato con riflessi aranciati. Ha un odore molto intenso e vivace, che tende a mettere in risalto note fruttate e floreali, come la vaniglia, ed anche l’aroma di spezie. Le componenti dure si equilibrano alla perfezione con quelle morbide, creando un vino elegante e di gran portata. Richiede un invecchiamento di almeno 38 mesi, di cui 18 in botti di legno, a decorrere dal 1º novembre dell’anno di produzione delle uve.

Un altro vino rosso molto conosciuto e apprezzato, sebbene meno antico rispetto a vini provenienti da altri vitigni autoctoni, è la Barbera. È un classico vino rosso da pasto, molto robusto e ricco di personalità. Produce un aroma molto forte ed intenso, floreale e speziato, mentre nel gusto spicca prevalentemente la sua acidità. È ottimo per accompagnare portate di carne e risotti.

Il Dolcetto, prodotto nelle Langhe, si presenta con un intenso colore rosso rubino e sfumature violacee. All’olfatto emergono subito in evidenza le componenti fruttate e floreali, soprattutto ciliegie, more e prugne. Ha un gusto molto dolce, tannini delicati e una presenza alcolica non eccessiva. È caratterizzato da una bassa acidità e da una morbidezza elevata. Il vitigno da cui proviene non è particolarmente vigoroso e richiede particolati condizioni climatiche e del suolo per essere coltivato con successo.

Anche il Barbaresco, come il Barolo, proviene dalle uve Nebbiolo. È un vino di colore rosso granato con riflessi aranciati all’invecchiamento. Ha una struttura elegante e tannini accentuati, ma al tempo stesso è morbido e fruttato. La vinificazione comporta un periodo di affinamento di almeno 26 mesi di cui 9 in legno e di almeno 50 mesi di cui 9 in legno per la versione Riserva. È ottimo da abbinare ad arrosti, selvaggina e formaggi stagionati.

Il Brachetto è un vino prodotto nei piccoli comuni in provincia di Asti. Questo vitigno a bacca nera viene coltivato sin dall’antichità nella zona di Acqui Terme. Si ottiene un vino rosso dal colore rubino, fresco e fruttato al palato. È poco strutturato e poco tannico, presenta sentori di rosa e aromi di frutti rossi. Va consumato giovane e leggermente freddo, accompagnandolo alla frutta fresca.

Il Moscato d’Asti è un vino bianco dolce DOCG. Al contrario dei precedenti, è un vino bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso. L’odore è caratteristico della fragranza del Moscato, mentre il gusto è dolce, aromatico e delle volte anche vivace. È leggermente frizzante. Si abbina ottimamente con pietanze salate e con formaggi e salumi.

Le Langhe e il Monferrato sono le aree piemontesi più famose per la produzione di vini, ma non sono le uniche. Con il nome di Colline Novaresi si intende un’estesa area in provincia di Novara, tra i fiumi Sesia e Ticino. Fin dal tempo dei Romani qui si coltivava la vite. I vini prodotti sono quasi esclusivamente rossi, di un acceso color rubino, e con caratteristiche organolettiche proprie di ognuno. Qui vengono coltivati i vitigni Barbera, Croatina, Erbaluce, Nebbiolo, Uva Rara e Vespolina.

IL NUOVO PERICOLO PER L’AGRICOLTURA E’ IL PARROCCHETTO MONACO

Una nuova invasione che rischia di creare danni al mondo dell’agricoltura, dopo il cinnipide del castagno di qualche anno fa e la cimice asiatica il nuovo allarme riguarda il proliferare dei parrocchetti verdi.

Si tratta di piccoli pappagalli di colore verde, i parrocchetti monaco, che provengono dal Sud America e che sono arrivati, non si sa come, in Italia. Nel giro di poco tempo si sono moltiplicati provocando danni ingenti alla produzione di frutta, in particolare le mandorle.

I parrocchetti monaco si sono adattati benissimo al nostro clima e adorano mangiare la frutta, sono inoltre molto abili nel beccare il guscio di mandorle, noci e nocciole, estraendo e rompendolo per mangiare il frutto, lasciando mallo e valve legnose sugli alberi.

L’invasione di questi pappagalli non riguarda solamente l’Italia, già l’anno scorso in Spagna si è ideato un piano di contenimento dopo i danni provocati dall’arrivo e la moltiplicazione di questi simpatici, ma dannosi uccelli.

PRESENTATA L’81° EDIZIONE DEL LEGENDARIO GIRO DELL’APPENNINO

Ieri all’Acquario di Genova è stata ufficialmente presentata l’edizione numero 81 del Giro dell’Appennino, una delle grandi classiche del calendario ciclistico italiano. La gara si svolgerà sabato e avrà alcune novità rispeto agli scorsi anni.

La partenza sarà a Pasturana, a metà percorso i corridori passeranno da Crocefieschi, arrivando poi al leggendario Passo della Bocchetta, Fraconalto e il Passo dei Giovi, arrivo poi a Genova con attraversamento del pittoresco borgo di Boccadasse e traguardo nella centrale Via XX Settembre per un totale di 191,5 chilometri complessivi tra montagne, colline e strade piane.

Saranno sei le squadre della World Tour a partecipare ovvero la Ineos Grenadiers, la Mitchelon Scott, l’UAE Team Emirates, Astana e Bahrain McLaren, ventitrè le squadre che partecipano. La Nazionale Italiana di ciclismo sarà guidata da Vincenzo Nibali che vinse il Giro nel 2009.

Il Giro dell’Appennino venne ideato dalla US Pontedecimo nel 1934, tra i vincitori ha visto leggende del ciclismo quali Fausto Coppi, Felice Gimondi, Francesco Moser, Gianni Bugno, Pavel Tonkov e appunto Vincenzo Nibali.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: