I CEREALI, ALLA SCOPERTA DELLE CARATTERISTICHE E DELLE PROPRIETA’

I cereali sono l’alimento base della Dieta Mediterranea, da noi i cereali sono rappresentati principalmente da pane, pasta, riso e mais. Li consumiamo ogni giorno ma non siamo sempre informati su di loro.

I cereali appartengono alla famiglia delle Graminacee e si distinguono tra: frumento, riso, farro, orzo, avena, mais, miglio, quinoa e grano saraceno.

Il frumento è un cariosside che produce, tramite la molitura, farine di diverso genere a seconda del grado di raffinazione dalla 00 priva di crusca e molto bianca, la 0 con una piccola percentuale di crusca, la tipo 1 e 2 con più parti di crusca e l’Integrale.

La composizione media delle farine di frumento è rappresentata in gran parte da carboidrati, poi da proteine, lipidi e fibre.

Il riso è il cereale più consumato in assoluto al mondo, il riso bianco raffinato ad esempio il Carnaroli è il più pregiato. Le caratteristiche nutritive del riso variano se esso è raffinato o integrale. Tutti i risi hanno pochi grassi e poche proteine ma elevate quantità di carboidrati. Il riso, non contenendo glutine, è idoneo anche all’alimentazione dei celiaci ed è più digeribile del frumento.

Il farro contiene molte più proteine rispetto agli altri cereali, grazie alle sue caratteristiche nutritive il farro ha sfamato per molti secoli le popolazioni del Mediterraneo e ancora oggi è molto utilizzato per diverse preparazioni.

L’orzo, di cui il perlato è quello maggiormente consumato, viene preparato con il riso ed è composto in massima parte da carboidrati, contiene meno fibre degli altri cereali ma molte proteine e pochi grassi.

L’avena viene consumata in varie forme, tra cui le più utilizzate sono i fiocchi e la farina con cui vengono realizzati prodotti da forno. L’avena in fiocchi contiene una buona quantità di proteine di ottima qualità e grassi essenziali come l’acido linoleico, ha molti carboidrati e anche fibre.

Il mais, molto consumato sia in grani bolliti che alla brace è alla base della farina per la polenta e per diversi prodotti da forno come dolci e pane, la farina di mais è quasi interamente composta da carboidrati e non contiene molte proteine e non ha glutine.

Il miglio poco utilizzato in Occidente è invece un ottimo cereale, privo di glutine e con un buon apporto proteico, con aminoacidi essenziali. Il miglio contiene anche grassi salutari come gli omega 3 e gli omega 6, va cotto con lo stesso sistema del riso.

La quinoa, pianta erbacea che viene inserita tra i cereali è priva di glutine, ha parecchi lipidi e fibre nonché soprattutto molte proteine. La caratteristica più interessante della quinoa è che essa ha protiene di ottima qualità, con aminoacidi essenziali che il nostro corpo non riesce a sintetizzarli.

Il grano saraceno, a dispetto del nome, non è un grano ma una pianta erbacea con le stesse caratteristiche dei cereali e con molte proteine. La farina di grano saraceno non contiene glutine, grazie alla straordinaria qualità dei suoi aminoacidi il grano saraceno è da ritenersi un alimento ad alto valore biologico superiore a qualsiasi altro cereale e legume.

Nella nostra dieta non dobbiamo assolutamente fare a meno dei cereali, che costituiscono un pilastro della Dieta Mediterranea, che è considerata in tutto il mondo salutare grazie proprio anche ai cereali e ai carboidrati che, da soli, forniscono il 55-60 per cento delle calorie giornaliere. I carboidrati sono un’ottima fonte di energia per l’organismo, in particolare i carboidrati complessi contenuti nei cereali che si trasformano in glucosio, fornendo un rilascio di energia più lento che permette un miglior controllo dell’appetito, con energie stabili e durature che sono necessarie per affrontare l’intera giornata.

Anche nelle diete dimagranti si raccomanda di trarre l’energia necessaria dai carboidrati dei cereali per evitare che una carenza energetica induca il metabolismo ad utilizzare le proteine che costituiscono la massa magra, dei muscoli, per preservarla, un fattore molto importante per far si che il nostro metabolismo funzioni correttamente.

Dobbiamo assumere i carboidrati anche nei pasti principali, evitando le diete dissociate, perché il corretto funzionamento dell’organismo che richiede che si assumano delle proteine di origine animale, vegetale e carboidrati, non dobbiamo quindi fare a meno dei cereali ma possiamo rinunciare a porzioni troppo eccessive di pane e pasta e prodotti da forno.

GENOVA INVASA DAI GRANDI SUPERMERCATI, COMMERCIANTI E CITTADINI DICONO BASTA

Genova rischia di diventare la “capitale” nazionale di supermercati e ipermercati, la politica portata avanti dal Sindaco Marco Bucci è infatti quella di aprire alle sigle delle catene più importanti della grande distribuzione organizzata.

Questa scelta sta sollevando malumore in tante categorie, dai commercianti fino ai residenti delle zone dove si sono individuati questi nuovi maxi centri commerciali. Cosa comporta per una zona l’apertura di grandi supermercati e soprattutto centri commerciali? Innanzi tutto la crisi irreversibile del tessuto commerciale locale, nelle zone dove sono nati questi centri infatti piano piano i negozi hanno cominciato a chiudere uno dietro l’altro, l’esempio del quartiere di Sampierdarena, con l’apertura del centro commerciale Fiumara, è emblematico. Dall’altro questi centri provocano traffico, inquinamento e specie nelle ore serali le zone circostanti, diventano pericolose.

Confesercenti è sul piede di guerra, quella del Comune spiegano, è una guerra in cui i vincitori saranno le grandi catene ma gli sconfitti saranno il territorio, la viabilità e il commercio di vicinato.

La città di Genova conta circa 600 mila abitanti ed ha già numerosi grandi supermercati sul suo territorio, la presenza di un numero ampissimo di catene di grande distribuzione organizzata: Basko, Carrefour, Conad, Coop, Esselunga, Gulliver, Pam senza contare i discount come Ekom, Eurospin, Lidl, ecc… che senso ha aprire nuovi supermercati in una realtà in cui è già piena?

Il Comune parla di concorrenza, ma che concorrenza è quando ad aprire sono sempre quelle quattro-cinque catene che poi finiscono per creare un “cartello” di prezzi?

Le indagini di Altroconsumo, rivista specializzata nel settore, ha individuato Rovigo come la città meno cara in assoluto per la spesa, a Rovigo tuttavia esiste un solo ipermercato, viceversa la più cara in assoluto è Messina, dove ci sono ben tre ipermercati, quindi di che concorrenza parliamo?

STORICA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULL’ABBATTIMENTO DEI CINGHIALI

Una sentenza da parte della Corte Costituzionale che è stata definita come storica da Coldiretti, riguardo alle politiche di contenimento dei cinghiali.

Nel corso degli anni la presenza dei cinghiali in Italia è progressivamente aumentata, fino a superare, alla fine dell’anno scorso, la cifra record di due milioni di esemplari.

Il proliferare dei cinghiali ha portato tantissime conseguenze come gli incidenti stradali, la devastazione di campi coltivati nonché la trasmissione di alcune malattie come la peste suina.

La sentenza della Corte Costituzionale permetterà agli agricoltori provvisti del tesserino di caccia di prendere parte alle operazioni di riduzione del numero degli esemplari insieme ai cacciatori abilitati e alle guardie venatorie e ambientali, l’importante è che gli agricoltori siano adeguatamente formati.

Grande soddisfazione è stata espressa da Coldiretti per questa sentenza, nata dopo un ricorso da parte di un gruppo di agricoltori al Tar della Toscana, che permette finalmente di iniziare a risolvere questo grave problema del proliferare dei cinghiali e tutelare gli agricoltori e gli allevatori.

CINQUE NUOVI PUNTI PER LA VACCINAZIONE DEGLI OVER80 IN PROVINCIA DI GENOVA

In settimana saranno attivati cinque nuovi centri per la accelerare la campagna di vaccinazione degli anziani sopra gli ottant’anni contro il Covid19 nella Provincia di Genova.

I nuovi centri che saranno attivati saranno suddivisi in due centri a Genova, uno per il ponente a Villa Bombrini dove si effettuano già tamponi gratuiti, con eventuale utilizzo dell’Ospedale Micone di Sestri Ponente per le vaccinazioni, il centro prelievi di Via Cesarea nel centro città e le sedi di Camogli, Bogliasco e Bargagli.

L’apertura di nuovi centri di vaccinazione sta facendo si che molti anziani che si erano prenotati nei primissimi giorni stiano disdicendo la prenotazione per rifarla nei centri più vicini.

Ottima notizia arriva dalla Val Trebbia e dalla Valle Scrivia, qui in molti comuni le somministrazioni dei vaccini dato il grande numero di anziani erano partite in anticipo e stanno quasi terminando.

La vaccinazione degli over80 con la seconda dose di vaccino comunicano dalla Asl3 Genovese termineranno per il mese di maggio.

A maggio si attiveranno ancora altre zone di vaccinazione quali il Palamare di Prà, i Magazzini del Cotone, la Fiera di Genova, la Casa della Salute di Quarto e un centro a Recco. Dopo gli over80 saranno vaccinate le fasce di età 75-79 e 70-74.

MAURIZIO DELFINO, UN BILANCIO CHE RIDUCE L’IMU, TUTELA IL LAVORO E RILANCIA LA CITTA’

Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera la Nota di aggiornamento al DUP e il bilancio di previsione 2021-2023, documenti essenziali per il rilancio della città. Riduzione dell’IMU per tutelare i commercianti e le imprese, contenimento dell’aumento della Tassa rifiuti grazie all’utilizzo di risorse comunali che toglie il maggiore costo 2020 destinato a ripercuotersi sui cittadini nei prossimi anni, sviluppo degli investimenti con numerose iniziative che daranno anche nuova occupazione al territorio, riorganizzazione della macchina comunale, con maggiore efficienza e nel contempo con l’aumento razionale della forza lavoro, innovazione tecnologica, tutela della scuola, rilancio del turismo. Sono solo alcuni dei numerosi interventi programmatici contenuti nel documento di bilancio, che si presenta in perfetto equilibrio finanziario.

«Siamo soddisfatti del lavoro svolto, dichiara l’Assessore alle Finanze Maurizio Delfino, abbiamo dimostrato di saper approvare in tempi ragionevoli un documento importante, di rilancio della città in un momento di grande difficoltà per crisi economica e sociale conseguente la pandemia. Siamo vicini ai nostri cittadini con iniziative concrete, che vedranno a breve l’erogazione di 300.000 euro per il bonus alimentare, che beneficeranno della riduzione dell’IMU e dei relativi incentivi volti a ridurre la pressione tributaria e che hanno già visto l’erogazione di n. 145 bonus da mille euro per ogni impresa e categoria economica in difficoltà, oltre a tanti altri aiuti diretti e indiretti al commercio, come la sosta libera per quasi un mese sotto le festività natalizie. Parliamo con i fatti concreti – conclude Delfino -, il migliore modo di comunicare alla città dimostrando grande attenzione per le esigenze dei novesi».

NOVI LIGURE, APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2021-23

Con la partecipazione attiva di tutti i componenti del Consiglio e della Giunta comunale, l’Assise cittadina ha approvato il Bilancio di Previsione 2021-2023 e le varie delibere ad esso correlate, compreso il Documento Unico di Programmazione.

La votazione finale ha fatto registrare i voti favorevoli di Lega Salvini Novi Ligure, Forza Italia e Fratelli d’Italia, contrari Democratici per Novi e Movimento 5 Stelle, astenuti Solo Novi. Nelle dichiarazioni di voto i Capigruppo hanno sintetizzato le opinioni espresse durante la discussione dei vari provvedimenti.

Secondo Simone Tedeschi dei Democratici per Novi il bilancio presenta diverse criticità, a cominciare dal taglio dei fondi alle associazioni culturali fino a scelte più incisive quali la manovra fiscale relativa a Tari e Imu. Il vero problema – ha sottolineato il Capogruppo Dem – è che il dibattitto ha fatto emergere la debolezza politica della Giunta e le divisioni interne alla maggioranza, elementi che hanno causato un atteggiamento di immobilismo su questioni fondamentali quali quelle della vicenda Cit, della gestione degli impianti sportivi e delle imposte comunali.

A seguire è intervenuto Marco Bertoli il quale ha spiegato come l’astensione del gruppo Solo Novi non sia frutto di nessun accordo con la maggioranza, bensì conseguente ad alcune richieste, avanzate a gran voce dalla città e delle quali il gruppo si è fatto interprete, che sono state accolte all’interno del bilancio.

L’intervento di Lucia Zippo ha sottolineato come il bilancio contenga diversi punti non condivisibili. Il Capogruppo del Movimento 5 Stelle, in particolare, ha espresso perplessità sull’effettiva possibilità di recuperare l’evasione fiscale e sul successivo impiego di tali risorse.

Giacomo Perocchio ha dichiarato che tutte le forze di maggioranza si sono sempre assunte le proprie responsabilità in un anno estremamente difficile caratterizzato dall’emergenza sanitaria in corso. Il Segretario cittadino della Lega, poi, ha messo in evidenza alcune importanti scelte fatte per il bene della città. Tra queste le innovazioni in campo informatico per il lavoro agile che porterà benefici ai cittadini, il Bonus Novi erogato a 140 attività che ha reimmesso 140 mila euro nell’economia del territorio, e la distribuzione dei buoni spesa a più di 700 nuclei familiari. Tra i punti centrali della manovra – ha evidenziato Perocchio – rientra il taglio dell’Imu per le attività produttive, per le imprese con under 40 e per immobili con contratto di locazione commerciale per i quali il locatore ridurrà l’affitto mensile. Perocchio, infine, ha annunciato che il 2021 sarà un anno cruciale per quanto riguarda le opere pubbliche legate al Terzo Valico, i lavori per la manutenzione (che comprende anche il piano di abbattimento delle barriere architettoniche) e diversi interventi rivolti all’edilizia scolastica e all’agibilità e alla sicurezza di palestre e impianti sportivi.

NUMEROSI APPUNTAMENTI PER LA RASSEGNA “NOVI D’AUTORE”

Entra nel vivo la rassegna “Novi d’autore”, evento di libri, autori e idee che è iniziata con la presentazione dei volumi di Ferdinando Sessi e Roberto Menia. È in fase di definizione un lungo programma di iniziative che caratterizzerà la proposta culturale della città, nelle sue varie articolazioni da qui fino alla fine dell’anno.

“La cultura è l’antidoto migliore contro ogni male – ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Novi Ligure, Andrea Sisti – e nonostante le restrizioni ho voluto comunque proporre un programma di notevole livello per tutto il 2021, comprendente presentazioni di libri, mostre, conferenze e laboratori, che andranno ad aggiungersi alle molte attività di spettacolo dal vivo previste nei teatri cittadini e in vari luoghi della città, soprattutto nella seconda parte dell’anno. Ringrazio per il loro contributo le associazioni culturali e tutti quelli che hanno collaborato”.

Le presentazioni dei libri inserite in “Novi d’autore” si svolgeranno per i mesi di febbraio e marzo solamente online.

  • Venerdì 26 febbraio alle ore 18 la presentazione del numero 68 del “Quaderno di storia contemporanea” a cura dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea
  • Sabato 27 febbraio alle ore 18 la presentazione di “Ombre nella mente, Lombroso e lo scapigliato” di Maria Antonietta Grignani e Paolo Mazzarello
  • L’8 marzo sarà celebrato da “Novi d’autore” con l’autrice Deborah Riccelli che legge “Coco Chanel, una donna del nostro tempo” di Annarita Briganti alle ore 18
  • Venerdì 19 marzo alle ore 18 la presentazione di “I bambini sono sempre gli ultimi, come le istituzioni si stanno dimenticando del nostro futuro” di Daniele Novara in collaborazione con il Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti
  • In data da confermare “Pigliare occhi, per avere la mente – Dante, la Commedia e le arti figurative” di Laura Pasquini.

Il Comune di Novi sta inoltre organizzando numerose iniziative tra cui Novi 700Dante per celebrare il settecentenario dantesco e la Festa della moneta e delle Fiera di Cambio che avrà luogo tra Novi Ligure e Genova dal 24 al 26 settembre. In estate ci sarà inoltre l’Estate Novese tra giugno e luglio con eventi dedicati alla Battaglia di Novi e al Bicentenario napoleonico nonché gli eventi al Museo dei Campionissimi che inizieranno dal passaggio della Milano-Sanremo.

LA PROTESTA DEI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO OGGI A GENOVA

Ha avuto successo la manifestazione dei lavoratori del mondo dello spettacolo che hanno protestato oggi pomeriggio a Genova contro la continua chiusura dei teatri e dei cinema che va avanti ormai da tantissimo tempo.

Sono stati in più di duecento ad occupare simbolicamente gli scalini di Palazzo Ducale, il centro culturale per eccellenza, per dire basta alle chiusure e chiedere una pronta riapertura di teatri, sale da concerto, musei e di tutti i luoghi di aggregazione culturale.

Dopo la protesta dei ristoratori e dei lavoratori del turismo ecco quindi anche il mondo dello spettacolo che oltre ai nomi noti è fatto di tantissime persone, decine di migliaia, che lavorano dietro le quinte.

Nonostante tutto il Governo Draghi sembra non voler ascoltare le proteste, come ha dimostrato il prolungamento delle norme restrittive fatto ieri, il tutto malgrado continui la campagna di vaccinazione mentre il resto d’Europa, nella stessa situazione italiana, sta progressivamente allentando le misure e sta riaprendo numerose attività tra cui proprio cinema, teatri e musei.

VACCINAZIONI OVER80, IL SINDACO DI MELE ORGANIZZA LA CROCE VERDE DOPO LE MANCATE GARANZIE DI ASL

La campagna di vaccinazione per gli anziani sta procedendo, tuttavia si segnalano alcune criticità in alcuni comuni, tra cui Mele, dove il Sindaco Mirco Ferrando, che notoriamente non è uno che le manda a dire, ha scritto una lettera dove esprime il suo disappunto per l’organizzazione ma, nel contempo, il Comune di Mele con la Croce Verde Melese hanno organizzato un sistema per sopperire alle mancanze da parte della ASL3 Genovese.

Il Comune di Mele aveva avuto la garanzia da parte della Asl3 di vaccinare i cittadini melesi nelle strutture sanitarie delle vicine Voltri e Prà, al massimo Arenzano, tuttavia questa garanzia da parte della Asl non è stata mantenuta. Il Comune si sta organizzando grazie all’esemplare collaborazione della Croce Verde con un servizio di trasporto per provare a risolvere questa situazione.

Abbiamo ultra ottantenni prenotati al Gallino di Pontedecimo o a Struppa – ha denunciato il Sindaco Ferrando – nonostante lo sforzo, attraverso l’impegno profuso dagli Uffici Comunali, di cercare di mantenere le prenotazioni nelle strutture sanitarie più vicine a Mele”.

Mirco Ferrando si augura che con il miglioramento della situazione, grazie anche all’accelerazione della campagna di vaccinazione da parte del Governo, e l’aggiunta di nuove strutture sanitarie vaccinali nel Ponente genovese, siano almeno rimodulate le prenotazioni già effettuate in strutture molto lontane dal territorio di Mele.

Diversi operatori sanitari melesi e non, di cui alcuni in pensione, hanno dato la loro disponibilità a vaccinare volontariamente le persone a Mele, sopperendo in questo modo alla mancanza del personale Asl3, il Comune di Mele tramite il Sindaco Mirco Ferrando, comunica che Mele è in grado di aprire un punto vaccinazione sul territorio comunale e che i vertici di Asl3 sono a conoscenza anche di questa informazione, per cui ci si aspetta al più presto una loro doverosa autorizzazione a procedere con questa soluzione.

Infine il Sindaco Ferrando conclude con amarezza “Che in un paese cosiddetto civile un Sindaco sia costretto a scrivere un comunicato di questo genere per tutelare i propri cittadini a causa di mancanze di altri lo trovo eticamente scorretto”.

APPUNTAMENTO STRAORDINARIO CON IL MERCATINO DEL LIDO DI PREDOSA

Secondo appuntamento dell’anno con il Mercatino del Lido di Predosa per domenica 28 febbraio, dal mattino fino alla sera spazio alle bancarelle dell’antiquariato, del modernariato e del collezionismo in un appuntamento straordinario.

Grazie anche alle temperature insolitamente primaverili per il periodo il Mercatino è un’ottima occasione per uscire a fare due passi all’aria aperta, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, alla ricerca di simpatici oggetti da regalare ad amici e parenti oppure per abbellire la nostra casa, con magari qualche oggetto di uso comune che utilizzavano i nostri nonni e bisnonni.

Sarà attivo come sempre il ristorante con la cucina tipica che in questa zona unisce i sapori liguri a quelli piemontesi e come sempre ampio parcheggio gratuito per tutti.

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