ADOTTARE ANCHE IN LIGURIA IL “BANDO PER LA MONTAGNA”

Fabio Tosi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale della Liguria ha proposto di adottare, anche nella nostra regione, il modello del Bando per la montagna, recentemente approvato dall’Emilia Romagna, per invertire lo spopolamento dei centri montani.

Il modello del “Bando per la montagna” propone la semplificazione burocratica e la creazione di una fiscalità agevolata per i Comuni geograficamente più disagiati, in modo da invertire il drammatico processo di spopolamento e attirare i giovani.

Recentemente l’Emilia Romagna, tramite il Bando per la montagna, ha stanziato 10 milioni di Euro e ne stanzierà altrettanti il prossimo anno, destinati agli under-40 per aiutarli ad acquistare o ristrutturare la prima casa in montagna. Un contributo che punta al recupero edilizio senza creare un ulteriore consumo del suolo.

“La Liguria faccia altrettanto: da Levante e Ponente, abbiamo paesi e borghi meravigliosi che meritano una vera politica attiva capace di contrastare lo spopolamento e valorizzare i territori” ha concluso Fabio Tosi.

“SENTI COME RONZANO”, UN PERCORSO VIDEO DEDICATO AGLI INSETTI IMPOLLINATORI

Un percorso guidato tra i video, realizzato da Terra Madre Salone del Gusto, dedicato al mondo delle api dal titolo “Senti come ronzano”, che vedrà protagonisti i produttori del mercato.

Senti come romanzo è un omaggio agli insetti, ed in particolare agli insetti impollinatori, che rivestono un ruolo fondamentale per il pianeta, per la tutela della biodiversità e per l’agricoltura. Gli insetti impollinatori sono parte integrante del nostro sistema alimentare perché svolgono l’azione di impollinare le piante coltivate che finiscono come cibo sulle nostre tavole.

La riproduzione di oltre l’80 per cento delle piante selvatiche e del 75 per cento delle nostre colture dipende dagli insetti impollinatori. Il valore che essi danno all’uomo è enorme, se per assurdo gli impollinatori si facessero pagare per produrre il cibo che consumiamo, il costo per la popolazione mondiale ammonterebbe alla somma record di 260 miliardi di Euro all’anno.

Il polline viene trasportato da un fiore all’altro della stessa specie, rendendo possibile la fecondazione e di conseguenza la nascita di frutti e semi. Questo avviene in diversi modi ma, nella maggioranza dei casi, è il lavoro incessante degli insetti impollinatori a rendere possibile questo miracolo.

Le api che vengono allevate forniscono anch’esse dei prodotti preziosi come il miele, il polline, la pappa reale, la cera e la propoli.

PARCO DEL BEIGUA, UN DICEMBRE TRA ESCURSIONI E PRODOTTI LOCALI

Dopo lo stop per l’area arancione riparte il programma delle escursioni del Parco del Beigua, insieme alle guide, con un calendario molto ricco per questo mese.

“Siamo pieni di entusiasmo, ma non perdiamo di vista tutte quelle attenzioni indispensabili alla sicurezza nostra e di chi ci sta vicino – spiegano dalla Cooperativa Dafne – quindi confermate tutte le regole che già ben conosciamo: prenotazione obbligatoria on-line, uscite con piccoli gruppi per facilitare il distanziamento fisico, uso della mascherina, frequente igienizzazione delle mani”.

Il Parco del Beigua, inoltre, si sta preparando anche per il Natale, con una serie di escursioni e la presentazione di prodotti locali.

Il programma per il mese di dicemrbe vedrà: domenica 6 l’Animal photo-trapping, sabato 12 il ritorno degli Junior Geoparker con “A come ape… B come biodiversità”, domenica 13 il trekking fotografico “I colori dell’alba”, sabato 19 ancora gli Junior Geoparker con “Dal castagno alle scandole” e domenica 20 con il biowatching “Curiosare la natura d’inverno”.

MAURIZIO FOSSATI, SQUALIFICA DI NOVE MESI PER L’EX ALLENATORE DELLA NOVESE FEMMINILE

L’ex allenatore della Novese Femminile, Maurizio Fossati, è stato sospeso per nove mesi dalla Commissione disciplinare della FICG.

La squalifica è dovuta alla vicenda degli insulti sessisti, omofobi e discriminatori che l’allenatore rivolgeva verso le ragazze della squadra. Ma c’è anche di più, otto calciatrici infatti hanno accusato Fossati di molestie e atti persecutori.

La procura federale della Figc aveva chiesto per Fossati cinque anni di squalifica, a causa dei comportamenti denigratori e discriminatori legati all’aspetto fisico e al presunto orientamento sessuale delle giocatrici. La Commissione disciplinare ha ridotto la squalifica, che sarà valida fino al 31 agosto.

Maurizio Fossati ha respinto tutte le accuse, l’avvocato difensore, Matteo Sperduti ha spiegato che la sentenza della Commissione disciplinare della Figc ha accolto le tesi difensive e che i fatti non sussistono assolutamente e proprio questa sentenza ne è la prova, a dimostrazione della buona fede di Fossati che è sempre stato rispettoso delle ragazze e professionista nel suo operato.

LA PETIZIONE DEI RAGAZZI DELLE SCUOLE PIEMONTESI, VOGLIAMO TORNARE IN CLASSE

Sono più di 11.000 le firme raccolte dalla petizione lanciata da Silvia Sabato, diretta a Alberto Cirio ,presidente Regione Piemonte. “Dal 29 novembre il Piemonte è tornato in zona arancione e la Regione Piemonte ha deciso di restringere le disposizioni nazionali obbligando i ragazzini delle seconde e terze medie a continuare la didattica a distanza.

Le scuole medie sono scuole di prossimità, i ragazzini non si avvalgono del trasporto pubblico per recarsi a scuola. Sono minori di 14 anni, dunque necessitano di sorveglianza da parte dei genitori. Si sono avviati da poco lungo il percorso dell’autonomia, peraltro avendo già compromesso metà del primo anno del nuovo ciclo scolastico a inizio pandemia.

La DAD non può sostituirsi in alcun modo alla formazione in presenza per questa fascia d’età. Riaprono i negozi al dettaglio e i ragazzini non tornano in classe? Chiediamo che la Regione Piemonte rimuova immediatamente questa restrizione”!

L’appello sta riscuotendo successo sul web. Sono più di 11.000 le firme raccolte, dopo che il Presidente del Piemonte ha annunciato di non voler riaprire le scuole nonostante il passaggio in zona arancione.

I ragazzi e le ragazze hanno bisogno della scuola non solo per la loro istruzione , ma forse soprattutto per la loro formazione. Non facciamo mancare questi elementi indispensabili per la vita futura dei nostri ragazzi.

ARPAL, ALLERTA METEO GIALLA PER POSSIBILI NEVICATE IN LIGURIA

Oggi inizia l’inverno secondo i meteorologi e, con incredibile puntualità, la Liguria si sta preparando ad affrontare il primo vero passaggio freddo della stagione, con l’arrivo dell’aria gelida proveniente dalla Siberia.

L’ondata di blizzard, il vento freddo da Nord-Est, porterà ad un netto calo termico, con precipitazioni nevose anche a quote basse. Arpal ha emanato, per la giornata di domani, l’allerta meteo per neve, l’allerta sarà gialla su Genova, Savona ed i comuni della zona interna del Genovesato dalle ore 20 di questa sera fino alle ore 15 di domani. La zona della Valle Stura e Orba sarà invece zona di allerta arancione.

Le prime precipitazioni a carattere nevoso si verificheranno già dal tardo pomeriggio e la serata, e si estenderanno di seguito su tutta la regione. Le nevicate riguarderanno i versanti padani di Ponente, dai 300-400 metri di altitudine in su ma non è da escludere che deboli nevicate, miste a pioggia, possano verificarsi anche lungo la costa tra Genova e Savona, mercoledì un graduale miglioramento a partire dalla serata.

IL 1° DICEMBRE E’ LA GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA CONTRO L’AIDS

Ricorre oggi, in tutto il mondo, la Giornata per la lotta all’Aids, la giornata del 1°dicembre venne istituita per la prima volta nel 1988 dalle Nazioni Unite, per combattere questa tremenda malattia che dal 1981, anno in cui venne ufficialmente scoperta, ma in realtà sembra circolasse già da diversi anni, al 2017, dato più recente, ha comportato la morte di almeno 32 milioni di persone, di cui numerosissimi bambini.

Ancora oggi l’Aids è la principale causa di morte in diversi paesi del mondo, in particolare in Africa, dove rappresenta una realtà drammatica. Nel piccolo Lesotho, di poco più di due milioni di abitanti, dove l’incidenza dell’Hiv è la più alta del mondo dall’inizio dell’anno ci sono stati oltre novemila decessi dovuti a questa malattia, nel vicino Mozambico a fronte di 29 milioni di abitanti sono già più di cinquantaseimila le vittime dovute all’Aids. Secondo il rapporto delle Nazioni Unite lo scorso anno nel mondo ogni giorno ci sono trecentoventi vittime tra bambini e adolescenti a causa dell’Aids, una media di tredici ogni ora.

Nel corso degli anni abbiamo quasi dimenticato l’Aids, diventato ormai una malattia endemica, in Europa per fortuna le cose vanno meglio, l’età media dei casi di sieropositività nel corso degli anni si è alzata, mentre il numero di casi e decessi dal 2003 ad oggi è progressivamente diminuito, questo però non è una scusa per far perdere l’attenzione verso questa terribile malattia, ricordando che oltre l’ottanta percento dei casi di Aids deriva da rapporti sessuali non protetti, sia etero che omo, e non più dall’utilizzo di siringhe tra i tossicodipendenti come accadeva negli anni Ottanta e Novanta e che negli ultimi anni si è registrato, anche in Italia, un aumento dei casi tra i ragazzi sotto i venticinque anni di età.

La Liguria è la prima regione in Italia ad aver introdotto il test gratuito per la sieropositività per tutte le persone ricoverate in ospedale dai 18 ai 65 anni, il test inoltre si può fare gratuitamente e in forma anonima in tutti gli ambulatori e i presidi sanitari.

Simbolo della Giornata mondiale per la lotta all’Aids è il nastro rosso, creazione di Paul Jabara, cantautore e paroliere statunitense morto per questa terribile malattia nel 1992 a soli quarantaquattro anni di età. Il nastro rosso, per parole della stessa Red Ribbon Foundation, è “il simbolo mondiale della solidarietà agli HIV-positivi e ai malati di AIDS, e unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia”.

LA PICCONATA – 1970/2020, IL FALLIMENTO DELLE REGIONI

Cinquant’anni di sottogoverno, questo è il fallimento delle Regioni. Il Covid ci ha solo messo la firma, è fallita la gestione del territorio, della sanità, dell’occupazione, ecc…

In compenso, però, si sono moltiplicati i posti di sottogoverno, si sono moltiplicate le inefficienze e si, si sono moltiplicate anche le tangenti mentre i cittadini sono sempre più considerati dei “sudditi” mentre si sono moltiplicati i vassalli, i valvassini e i valvassori.

Cinquant’anni di sottogoverno che hanno moltiplicato burocrati e pessimi politicanti, il fallimento di una logica improntata sulla lottizzazione.

Risulta sempre più convincente la tesi della logica della “spartizione del potere”: la Democrazia Cristiana gestiva il Governo nazionale mentre al Partito Comunista veniva concesso il Governo della maggior parte delle Regioni.

La logica politica era quella di consentire una migliore gestione degli enti locali, più vicini agli interessi dei cittadini. Ma così non è stato.

Le Regioni sono diventate, di fatto, la moltiplicazione dei piccoli centri di potere, sia per i politici (assessori e consiglieri regionali) sia per i funzionari. Si sono moltiplicati i funzionari-burocrati, che gravano sui costi della spesa pubblica, senza un reale miglioramento nell’avvicinare i cittadini alle istituzioni. Infatti nulla è stato fatto per avvicinare i cittadini alla gestione della “cosa pubblica”.

Solo la gestione del potere ha giustificato questo enorme apparato burocratico, con la delega alle Regioni della Sanità si è fatta più evidente e concreta la corsa alla gestione dei soldi pubblici, circa il 75 per cento delle risorse finanziarie delle spese di bilancio delle Regioni sono gestite dagli assessorati alla Sanità. Ci è voluto il Covid per sancire il loro fallimento.

Un esempio? La totale confusione nella gestione dell’emergenza sanitaria e le decisioni da prendere, con la totale confusione che regna sovrana.

Di sicuro, la riforma delle Regioni, almeno da quello che stanno dimostrando, è un fallimento. Ma c’è di più: la gestione del territorio, uno dei cavalli di battaglia della riforma regionale, ha dimostrato il totale fallimento, ogni volta che piove ci sono smottamenti (vedi la Sardegna questi giorni), e quando si allagano le strade si invoca lo stato di calamità naturale. Questi sono i fatti.

GLI OLIVETI, GLI ANTICHI GUARDIANI DEL MEDITERRANEO

Il 26 novembre si è tenuta la Giornata internazionale dell’olivo, istituita dall’Unesco. Per questa occasione la rete di Slow Olive di Slow Food ha organizzato una conferenza in streaming dedicata al ruolo dell’olivicoltura nel paesaggio mediterraneo.

Il Mediterraneo è un immenso oliveto, esteso per milioni di ettari, che costituisce da secoli uno dei caratteri distintivi del paesaggio agricolo dell’Europa del Sud. Merito di questa straordinaria diffusione va all’instancabile opera di generazioni di contadini, che hanno coltivato l’olivo e curato gli alberi in questi territori.

Legata all’olivo, alle olive e all’olio è nata un’economia fatta di rapporti complessi tra gli olivicoltori, i frantoiani e i mercanti, capace di segnare il territorio, di determinare usanze e comportamenti e di costruire, attraverso i secoli, una civiltà dell’olivo giunta quasi inalterata fino ai nostri giorni. Nell’incontro si è parlato delle problematiche che mettono a rischio la sopravvivenza di questa antica olivicoltura e delle buone pratiche messe in atto dalla comunità per salvaguardarla.

Il viaggio virtuale di Slow Food è partito dalla Grecia, con i paesaggi agricoli dell’Egeo, facendo tappa poi in Turchia, con l’olivicoltura messa a rischio dal boom dell’edilizia legato al turismo, alla Spagna, con gli olivi millenari del Maestrat per arrivare in Italia, con gli splendidi oliveti pugliesi, dove l’olivicoltura si tramanda di generazione in generazione con un prodotto di ottima qualità.

TROVIAMOCIATAVOLA, IL NUOVO CALENDARIO CIA ALESSANDRIA DEDICATO AGLI AGRITURISMI

In distribuzione il nuovo calendario associativo di CIA Alessandria per il nuovo anno dal titolo “TroviamoCIAtavola”.

Tema di quest’anno è il settore dell’agriturismo, tra i maggiormente colpiti dalla crisi economica derivata dalla crisi sanitaria. I nostri agriturismi sono un vettore di cultura agricola e un tramite con il pubblico per diffondere l’enogastronomia e le tradizioni del territorio.

TroviamoCIAtavola è anche il nome dell’iniziativa ideata da CIA Alessandria e strutturata con una serie di appuntamenti di cene itineranti negli agriturismi associati CIA, alla presenza dei soci produttori che forniscono i prodotti del menù e li commentano insieme agli ospiti nel corso della serata.

CIA destinerà alla sanità del territorio il ricavato della raccolta fondi a contribuzione libera del calendario associativo distribuito nel corso della campagna di tesseramento dei soci, in quanto la sanità è stata la protagonista assoluta nel corso dell’emergenza sanitaria. L’organizzazione conferma il suo sostegno alla Fondazione Uspidalet, da sempre impegnata per fornire ai presidi ospedalieri alessandrini le tecnologie più moderne.

Ritratti, dal fotografo Massimiliano Navarria, i volti di dodici imprenditori, uno per ogni mese, soci CIA del territorio titolari di altrettante aziende agricole: Agriturismo Cascinotta, Cascina Bellaria, Cà dell’Aglio, Al Chiar di Luna, A modo mio, Val del Prato, Canonica di Corteranzo, Punto Verde, Villa Ronco, Agriturismo Gatti, Azienda Vitivinicola Fratelli Facchino, La Baita. Il calendario è disponibile in tutte le sedi CIA del territorio e on line sul sito ufficiale www.ciaal.it

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