LUTTO NEL MONDO DELLA MUSICA, E’ MANCATO LUIGI ALBERTELLI, INDIMENTICABILE PAROLIERE TORTONESE

Un grave lutto nel mondo della musica leggera italiana, è mancato venerdì a causa dei postumi di una caduta, ma la notizia è stata diffusa solamente ieri sera, il grande paroliere tortonese Luigi Albertelli, era nato il 21 giugno del 1934.

Albertelli è mancato nella sua Tortona, la città alla quale è stato legato per tutta la vita. Da giovane praticò l’atletica leggera ad ottimi livelli, arrivando addirittura nella nazionale italiana.

A partire dagli anni Sessanta si dedicò alla musica, diventando uno dei parolieri più bravi e apprezzati della musica leggera. Sono tantissimi i successi scritti dall’autore tortonese, nel 1969 vinse il Festival di Sanremo con “Zingara”, cantata in coppia da Iva Zanicchi e Bobby Solo che è ancora oggi una delle canzoni più famose e conosciute ad aver vinto il Festival. Negli anni successivi partecipa come autore al Festival di Sanremo, Festivalbar, Canzonissima e altre manifestazioni scrivendo tanti grandi successi: nel 1970 “Malattia d’amore” per il suo concittadino Donatello, “Io mi fermo qui” per i Dik Dik che sarà uno dei brani più venduti di quel Festival di Sanremo, nel 1971 è ancora a Sanremo con “Ninna nanna cuore mio” per Caterina Caselli. Nel 1972 di nuovo al Festival con “Mediterraneo” di Milva, per la quale scrive un grande successo “Da troppo tempo”, terza al Festival del 1973, sempre quell’anno scrive un successo internazionale “Vado via” di Drupi, per cui è autore di due altri grandissimi successi: “Piccola e fragile” nel 1974 e “Sereno è” nel 1975. Nel 1977 con “Furia” cantata da Mal è in cima alla hit parade italiana, scalzando anche i successi della disco music.

Dalla seconda metà degli anni Settanta diventò uno degli autori più celebri di sigle di telefilm e cartoni animati: Ufo Robot, Goldrake, Mork e Mindy (chi dimentica “nano nano”?), George e Mildred, Capitan Harlock, Le avventure di Remì, Anna dai capelli rossi, Daitarn 3, Dallas, L’ape maia, Gianni e Pinotto.

Negli anni Ottanta ritornò all’attività di paroliere, scrivendo altri grandi successi della musica leggera: “Aria di casa” di Sammy Barbot nel 1981, “Sarà la nostalgia” di Sandro Giacobbe nel 1982, “Non voglio mica la luna” di Fiordaliso nel 1984 che diventò anche una hit nei paesi di lingua spagnola e “La notte dei pensieri” di Michele Zarrillo nel 1987.

Alla sua attività musicale unì la passione per la pittura, realizzando numerosi quadri, e fu anche autore di programmi televisivi quali “Pentathlon” e “Telemike” entrambi presentati da Mike Bongiorno, dove ricoprì nel primo anche il ruolo di giudice, realizzò anche jingle pubblicitari per Coca Cola, Sprite e gomma Brooklyn. Tra i lavori più recenti le musiche del musical “Il libro della jungla” nel 2009.

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