Canelli e Volpedo premiati con la prestigiosa Spiga Verde

Sono quarantasei in tutta Italia i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Spiga Verde, programma della Foundation for Enviromental Education per guidare i Comuni rurali passo dopo passo a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e al benessere della comunità.

Gli indicatori di Spighe Verdi sono la partecipazione pubblica, l’educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata, la valorizzazione delle aree naturalistiche presenti sul territorio, la valorizzazione del paesaggio, dell’arredo urbano e l’accessibilità per tutti senza limitazioni.

Il progetto prende spunto dall’esperienza trentennale delle Bandiere Blu, importante riconoscimento per le località turistiche balneari.

L’agricoltura ha un ruolo importantissimo nel programma Spighe Verdi, è da qui infatti che avviene la vera rivoluzione culturale e da dove nasce la collaborazione tra Foundation for Enviromental Education Italia e Confagricoltura, impegnata da tempo anche con il progetto EcoCloud al quale si ispirano molti degli indicatori selezionati.

Anche quest’anno il trend si conferma positivo, sono 46 i Comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi, rispetto ai 42 dell’anno precedente – ha detto Claudio Mazza presidente della FEE Italia –una crescita che evidenzia la sempre maggiore attenzione che i Comuni rurali pongono alla gestione del territorio in chiave sostenibile. La fedeltà alla propria identità locale, alla propria ruralità, insieme alla capacità di innovarsi e guardare al futuro, rappresenta senza dubbio un punto di forza dei Comuni Spighe Verdi. Sempre più centri rurali italiani guardano al programma Spighe Verdi come a una possibilità concreta di crescere e migliorarsi per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, in termini di eccellenza per quanto riguarda l’ambiente, l’agricoltura e quindi la qualità della vita, coinvolgendo e rendendo protagonista la comunità locale e la vocazione agricola del proprio territorio”.

Le realtà virtuose delle aree rurali italiane premiate oggi con Spighe Verdi ha sottolineatoMassimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – sono un riconoscimento importante per il nostro Paese che contribuisce anche a rafforzare l’immagine e​ la visibilità dell’agricoltura. La pluriennale collaborazione con Fee Italia e le numerose adesioni hanno confermato che il rilancio dell’economia nazionale, soprattutto in questa fase di ripartenza, passa proprio attraverso i comuni e i piccoli borghi, un vero patrimonio italiano, nel quale le attività agricole sono centrali. Mi inorgoglisce che, attraverso questo programma, venga anche certificato il valore del lavoro degli agricoltori. Sono loro che, attraverso le loro attività innovative e sempre più attente alla sostenibilità, la cura e presidio del territorio, hanno contribuito nel corso degli anni ad assicurare una corretta gestione ambientale, riuscendo a conservare e valorizzare questi territori come attrazione turistica, culturale ed enogastronomica”.

Raggiungere il riconoscimento del Programma Spighe Verdi – ha dichiarato Flaminia Santarelli, Direttore Generale del Turismo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – è un momento importante per un Comune. Viene premiata infatti una scelta forte di gestione del territorio, in una cornice di sostenibilità e in una prospettiva di conservazione del paesaggio, cha va fino alla corretta gestione dei rifiuti e al miglioramento dell’arredo urbano. Viene premiato un percorso di condivisione, dove tutti diventano soggetti attivi e forte è il contributo dell’agricoltura locale e delle produzioni agroalimentari di qualità. Sono questi elementi che ci vedono in forte condivisione e in totale sintonia con il lavoro che stiamo portando avanti come Ministero”.

In Piemonte sono cinque i Comuni che hanno ottenuto la Spiga Verde ovvero Monforte d’Alba, Pralormo, Santo Stefano Belbo, Canelli e Volpedo.

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