Mario Bertuccio racconta – il doppio carattere di Novi

Cari lettori eccoci ad un nuovo episodio di questa rubrica; parliamo di volley maschile, stagione 2016/17; mister Quagliozzi è al suo primo anno sulla panchina del Novi Pallavolo, la classifica finale vedrà il sestetto biancoceleste arrivare al quinto posto in coabitazione con Alba a quota quarantaquattro punti.

Quello che però stona, nel campionato di Moro e compagni, è la differenza di punti ottenuti al “Palabarbagelata” , tradizionale feudo amico, e in trasferta; tra le mura amiche Novi strapazza per 3-0 squadre come Fossano e Garlasco, rispettivamente la quarta e la terza forza finale del torneo, ma anche rivali storiche come Cuneo, Savigliano, Alba escono dal palazzetto novese senza punti; S. Anna Torino e Nuncas Chieri costringono i novesi alla vittoria al tie-break, solo Volley Parella Torino e Ongina Piacenza ottengono i tre punti ma sono anche quelle che ottengono i play-off.

Mister Quagliozzi cerca la risposta a tutto ciò: “ In casa avevamo sempre il pienone – commenta – poi anche il calendario può averci favorito, con Alba mi ricordo che vincemmo bene ma loro fecero una brutta partenza di campionato, giocavamo anche bene con il tifo che ovviamente non potevamo avere in trasferta ma direi che quella Novi ebbe due anime, una gagliarda e mai doma, l’altra forse un po’ piu’ timida”.

Per nove volte in casa Novi vinse sempre, arrivò poi però la sconfitta dell’ 11 marzo contro il Volley Parella Torino: “ Non giocammo male quella gara – continua ancora mister Quagliozzi – dovevamo difendere meglio, tutto li’ ma va anche ricordato che il Parella aveva una squadra di tutto rispetto”.

Trentun punti in casa, solo Ongina (35) e Volley Parella (33) fecero meglio nelle gare casalinghe: “ In casa eravamo pressochè invincibili – spiega Davide Guido, banda – facemmo tanti punti contro avversarie che sulla carta avevano come obiettivo i play-off, nel girone d’andata perdemmo solo cinque set, purtroppo a gennaio, nelle ultime tre gare dell’andata, facemmo solo due punti e praticamente ci staccammo dalle parti alte della classifica ma tecnicamente non eravamo inferiori a nessuno”.

Statisticamente i mesi piu’ difficili per i novesi sono quelli di gennaio e marzo, tre punti in quattro sfide, il mese piu’ prolifico è invece aprile, undici punti in quattro gare.

Se in casa Novi viaggia come una locomotiva in trasferta balbetta, alla fine racimolerà solo tredici punti, nella classifica finale del rendimento esterno Novi sarebbe arrivata nona; nelle prime tre trasferte neanche un set vinto, l’ 11 dicembre arriva invece la prima vittoria, a Cuneo: “ Ci sbloccammo proprio sotto le feste natalizie – ricorda Luca Semino – centrale, vincemmo d’autorità quella partita, mi ricordo che fu un momento favorevole per noi, avevamo vinto la doppia sfida casalinga contro Albisola e Savigliano, un settimana dopo quella vittoria esterna chiudemmo il 2016 con un bel 3-0 sull’Asti”.

Moro e compagni dovranno attendere il 19 marzo per trionfare di nuovo lontano da Novi, lo faranno in Liguria, ad Albisola, con una bellissima rimonta. “ Reagimmo da gruppo vero – commenta Angelo Prato, palleggio – eravamo sotto 2-0 e nel terzo vincemmo ai vantaggi, loro avevano bisogno di ottenere i tre punti per la salvezza, noi invece dovevamo cercare di muovere la classifica, la settimana prima avevamo perso l’imbattibilità casalinga, marzo non fu un mese positivo e infatti la settimana dopo perdemmo secco a Savigliano”.

Altre due vittorie esterne daranno a Novi una miglior credibilità lontano dal “Palabarbagelata”, il saldo finale però sarà negativo (19-32); la stagione 2016/17 verrà anche ricordata per l’importanza del fattore campo; l’Albisola, ad esempio, si salvò facendo 24 punti in casa contro i 6 in trasferta; si registrarono 51 partite con il 3-0 finale, le vittorie interne furono 108 contro le 74 esterne.

Ecco , Novi fu fedele a queste statistiche; il sestetto biancoceleste si sarebbe poi apprestato a fare qualcosa di storico l’anno successivo ma in questa stagione ebbe due anime, una coraggiosa e vincente, l’altra alla ricerca di qualcosa che non trovò mai.

Ecco la classifica finale con le relative differenze reti.

 

Squadra pti diff- set casa diff-set trasf.

 

Ongina Pc 66 +27 (37-10) +20 (35-15)

Volley parella To 62 +23 (36-13) +17 (36-19)

Garlasco 51 +5 (27-22) +14 (32-18)

Fossano 47 +17 (33-16) +1 (25-24)

Novi Pallavolo 44 +21 (34-13) -13 (19-32)

Alba 44 +5 (28-23) +4 (29-25)

S. Anna To 41 +4 (28-24) +3 (29-26)

Bre Banca Cuneo 40 +9 (31-22) -10 (19-29)

Savigliano 39 +6 (29-23) -4 (24-28)

Albisola Volley 30 +8 (30-22) -24 (11-35)

Trading La Spezia 30 +11 (31-20) -27 (9-36)

Nuncas Chieri 27 -1 (29-30) -21 (13-34)

Cerealterra 23 -2 (21-23) -21 (15-36)

Hasta Asti 2 -38 (1-39) – 34 (4-38)

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