Walter Massa, il re del Timorasso e le sfide dell’enologia

“Il Made in Italy è nato per far orgasmare la gente, ma dobbiamo crescere culturalmente. Avessi avuto un campo coltivato a granoturco probabilmente l’avrei trasformato in un campo di frumento, ma ho una vigna, non posso trasformare un vigneto, possiamo però trasformare l’uva”.

Con questa suggestione Walter Massa, “re” del Timorasso e produttore di vini sui colli tortonesi, a Monleale in provincia di Alessandria, nel Piemonte sud-orientale. Soluzioni alternative all’impiego dell’uva, una presa di coscienza di tutta quella filiera che ruota intorno agli imprenditori agricoli in un momento di grande difficoltà come questo, e una richiesta di sostegno anche nel settore e-commerce.

Un passaggio forzato tra old economy e new economy quello che vede protagonista Massa come molti altri imprenditori come lui, legati più alla qualità del loro prodotto che alla quantità della sua distribuzione. Distillati, aceti, sono soltanto alcune delle varianti al vino che vedrebbero protagoniste le viti. “Noi del vino siamo sempre stati in prima linea e adesso più che mai dobbiamo continuare” ha concluso Massa.

WALTER-MASSA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.