Asilo nido “Morando”, l’ex direttrice condannata a risarcire il Comune

Teresa Gandolfo, ex direttrice dell’asilo nido “Emilia Morando” di Arquata Scrivia, per la quale la Procura della Repubblica ha ipotizzato il reato di peculato e truffa aggravata, deve risarcire il Comune di Arquata, secondo la sentenza della Corte dei Conti di 550.819,34 per non aver versato nelle casse comunali l’incasso in contanti di bambini ammessi impropriamente a frequentare la struttura, accogliendone un numero superiore al consentito. Una sorte di “gestione parallela”, pratica portata avanti per anni.

La linea dell’Amministrazione Comunale è quella di rivalersi sulla responsabile, costituendosi parte civile e chiedendo la restituzione di tutto.

L’ammanco contestato dai magistrati contabili di 550.819,34 addossabile all’ex dirigente è frutto di calcoli relativi a un lungo periodo di rette dirottate da Teresa Gandolfo.

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