Mignanego che sfortuna, Mura Angeli che colpo!

I “tigrotti” colpiscono tre legni, ospiti vincenti con un tiro

Leggi il tabellino e pensi che lo 0-1 sia il giusto risultato: sbagliato, se c’era una squadra che meritava i tre punti questa era il Mignanego, ne sono la prova i tre legni colpiti, le otto occasioni avute e i quattordici angoli battuti.

I “tigrotti” sono privi di Lipardi, un assenza importante ma mister Verardo schiera comunque una formazione con tendenze offensive; Rebora unica punta, supportata però da un quartetto di centrocampo di qualità, Zizzi e Giuliana interni, Tedesco e Sardu sulla fascia; davanti al portiere Rivera ci sono Pestarino e Cannella centrali, Poirè e Bruzzese laterali, Ghiglino agisce da schermo e fa da connessione con il centrocampo.

Il Mura Angeli, reduce da tre sconfitte consecutive, è piu’ prudente, cinque difensori, tre centrocampisti, Cutrì, De Silva e Sampaoli, in attacco il duo Guzzo-Dieci.

Il gol partita arriva dopo quattro minuti, a firmarlo è Cipriani su punizione e su quel gol il Mura Angeli costruisce la sua partita; la reazione del Mignanego è come un fiume in piena, il colpo di testa di Rebora termina sul fondo di poco, due minuti dopo Ghiglino, in spaccata, manda il pallone fuori; il Mignanego adesso ha il predominio territoriale e inizia anche il duello tra l’attaccante Rebora e l’estremo difensore biancorosso Massone; in due occasioni il portiere del Mura Angeli salva la sua porta, deviando in corner i tentativi del numero nove locale; ci prova anche tedesco da fuori, palla deviata in angolo.

Massone ha poi un alleato nell’incrocio dei pali, colpito da Sardu su punizione, il primo tempo si chiude con un tiro ospite, per la precisione di Cutrì che Rivera para in due tempi.

Nella ripresa il Mignanego si porta subito alla ricerca del pari ma il tiro di Giuliana trova ancora il palo, poco dopo Tedesco impegna Massone; l’espulsione di Cutrì lascia il Mura Angeli in dieci ma ci pensa Massone a tenere la sua porta inviolata; il numero uno biancorosso si oppone al tiro di Sardu su punizione poi è anche fortunato perché, sul tiro di Tedesco, la palla colpisce prima la traversa poi gli rimbalza contro e si ferma sulla linea; entra Nocentini e anche lui ci prova, ennesima parata; la gara si chiude con l’espulsione di Nocentini e con un tiro di Pagliano che termina alto; per il Mignanego è un risultato beffardo, per il Mura Angeli tre punti che sono puro ossigeno ma come minimo a Massone andrebbe pagata una cena.

Squadra Mignanego

IL DOPOGARA: “ UNA GARA STREGATA, ADESSO LA CLASSIFICA E’ CORTA”

Alessandro Valle, presidente del Mignanego, forse una gara così non l’aveva mai vista: “Direi una partita stregata, la palla proprio non voleva entrare, abbiamo colpito tre legni e creato tante occasioni, loro hanno vinto con un tiro in porta”.

I “tigrotti” rimangono così a quota ventuno, a pari punti ci sono Cogornese e S. Desiderio, appena al di sopra dalla zona play-out:” Dobbiamo rimboccarci le maniche, commenta ancora Valle, la classifica è corta e non possiamo permetterci altri passi falsi, sabato giocheremo contro la Voltrese, attualmente seconda, ci giocheremo tanto”.

Diego Verardo, tecnico del Mignanego:” Queste sono gare che ti buttano giu’ perché hai creato tante occasioni e vedi gli altri andar via con i tre punti, purtroppo però se non segni..; adesso dobbiamo guardarci alle spalle, chiedo ai ragazzi di avere ancor piu’ cattiveria, c’è anche da dire che se giochi così altre dieci volte con il Mura Angeli le vinci tutte”.

Mauro Pedemonte, diesse Mignanego, commenta questo 0-1 beffardo: “ Siamo andati subito sotto all’inizio e siamo stati quindi costretti a rincorrere; già nel primo tempo meritavamo di segnare, abbiamo avuto tante occasioni, il loro portiere ha preso di tutto, poi ci si sono messi i legni; la situazione comincia ad essere penalizzante, dobbiamo guardarci alle spalle, non era il nostro obiettivo, in estate ci siamo prefissati di cercare di lottare per i play-off”.

Lo stesso Pedemonte poi continua: “Noi non siamo abituati a lottare per la salvezza, c’è anche da sottolineare che nelle ultime due gare gli avversari hanno vinto con un tiro in porta, siamo in credito con la fortuna; io sono certo che però ne verremo fuori da questa situazione, abbiamo una rosa di qualità, questi ragazzi sapranno risalire una classifica che non appartiene a questa squadra”.

Mignanego: Rivera, Poirè (Raganini), Bruzzese, Giuliana, Pestarino (J. Maggiali), Cannella, Tedesco, Zizzi (Nocentini), Rebora, Ghiglino, Sardu

Mura Angeli: Massone, Dri, Milone, Sampaoli, Faraci, Cipriani, Tedeschi (De Agostino), Cutrì, Guzzo (Pagliano), Dieci (Urso), De Silva (Morchio)

Arbitro: Falamischia di Savona

Reti: 4 Cipriani

Note: buona presenza di pubblico, ammoniti Tedeschi, Faraci, Sampaoli, Sardu, Milone, Guzzo, espulso al 62 Cutrì e all’86 Nocentini, angoli 14-2

GRAZIE AMICO: Massone (Mura Angeli): un gatto, para di tutto, per tre volte è aiutato dai legni.

IPSE DIXIT: “Non so se con la Voltrese avremo tutte le occasioni create oggi pomeriggio” (Diego Verardo, tecnico Mignanego)

Squadra Mura Angeli

IL PAGELLONE: REBORA BOMBER VERO, TEDESCO CHE GRINTA!

Rivera (6,5): sul gol è incolpevole, para in due tempi un bel tiro di Cutrì, per il resto ordinaria amministrazione.

Poirè (6,5): galoppa sulla fascia e si propone con ottimi spunti – Raganini sv

Bruzzese (6,5): bella prova, condita da verticalizzazioni di ottima fattura.

Giuliana (6,5): il palo gli nega l’1-1, è stabilmente nella meta’ campo avversaria

Pestarino (7): si propone e blocca le potenziali folate avversarie con personalità – J. Maggiali sv

Cannella (7): prova di forza del capitano, contribuisce all’assalto dei compagni

Tedesco (7,5): grinta da vendere, come un anguilla dribbla gli avversari, per tre volte si rende pericoloso; la traversa gli nega il gol

Zizzi (7): buona prova per l’interno di centrocampo; c’è qualità e quantità – Nocentini (6): entra e subito si rende pericoloso, troppo irruento nell’azione che lo vedrà espulso

Rebora (8): un bomber di razza, solo Massone gli nega la rete; nella ripresa rifiata ma nel primo tempo è stato protagonista assoluto.

Ghiglino (7): buona prova, bene nel ruolo di schermo davanti alla difesa, si propone anche in attacco.

Sardu (7,5): l’incrocio dei pali gli nega il gol, nella ripresa impegna ancora Massone; una gara offensiva ma giocata con gran giudizio

Classifica: Casassa 37, Voltrese, Superba Calcio 2017 33, Multedo 1930 32, Bargagli S. Siro 27, S. Gottardo 24, S. Quirico Burlando, Sori 22, Mignanego, S. Desiderio, Cogornese 21, Mura Angeli 20, Olimpic 1971 18, Cella 1956 15, Torriglia 1977 11, Ciassetta 5

PROSSIMO TURNO (18 giornata)

S. Gottardo (24) – Ciassetta (5) andata 0-1

Bargagli S. Siro (27) – Cella 1956 (15) 1-1

Voltrese (33) – Mignanego (21) 2-2

S. Quirico Burlando (22) – Olimpic 1971 (18) 2-3

Multedo 1930 (32) – Sori (22) 1-1

Cogornese (21) – Superba Calcio 2017 (33) 0-0

Mura Angeli (20) – Torriglia 1977 (11) 3-2

S. Desiderio (21) – Casassa (37) 0-3

 

L’EDITORIALE: BOCCIATI NEL RISULTATO, NON NEL GIOCO

di Mario Bertuccio

Il Mignanego adesso è nel limbo, appena sopra la zona play-out; non era certo questo l’obiettivo di una società che nella sua storia ha assaporato categorie piu’ nobili; contro il Mura Angeli si è visto un gioco fluido, è mancato il gol, merito del portiere ospite; mister Verardo non può quindi recriminare nulla ai suoi ragazzi e sabato con la Voltrese, se ci sarà la stessa intensità avuta oggi, probabilmente si potrà muovere la classifica.

Bocciati quindi solo nel risultato, non nel gioco, quello si è visto e possiamo annoverare la gara di ieri tra quelle che devono essere collocate nella bacheca delle beffe; i “tigrotti” hanno un credito con la fortuna, chissà che proprio già da sabato possano riprendersi quello che oggi è stato loro tolto.

ULTIMORA: VALLE RILANCIA: “ CI RIALZEREMO, ABBIAMO UN PROGETTO”.

Alessandro Valle non si scoraggia dopo la sconfitta interna contro il Mura Angeli: “Abbiamo un progetto che ci dovrebbe portare, nel giro di cinque anni, in Promozione, sono sicuro che sapremo rialzarci”.

Valle poi fa il punto sull’attuale classifica: “Ci mancano dei punti, io comunque sono ottimista, Lipardi?; hà una costola incrinata, tornerà per la gara interna contro il Multedo”.

Valle e la questione stadio di proprietà: “ Come sapete Mignanego non hà uno spazio per costruire uno stadio, siamo contenti di poter giocare qui a Pontedecimo”.

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