Torriglia 1977, la sindrome del pareggio

Obino illude i bianconeri, Maggi salva il Sori

Logo Torriglia

Poteva essere l’occasione giusta per uscire dal pantano dei play-out, finisce invece col diventare la sindrome stagionale; sette pareggi in dieci incontri, non certo un momento facile per il Torriglia che, contro il Sori, stava cogliendo la seconda gioia casalinga.

Nel primo tempo il Sori si dimostra squadra rognosa ed è proprio degli ospiti la prima occasione, con il palo di Denaro, un bel tiro da fuori area che si stampa sul legno alla destra di Tovani in tuffo; il Torriglia comunque è reattivo, si propone bene a centrocampo e, nel giro di quattro minuti, si fa vedere al tiro con Costantino da buona posizione e con Badamassi, entrambe le occasioni con pallone alto sulla traversa; la partita è equilibrata, con un possesso palla ospite, l’ultima occasione del primo tempo però è ancora biancoceleste con Badamassi, il cui tiro viene bloccato con sicurezza da Biamino.

Nella ripresa il Sori ha subito un occasione con Quattrocchi che da pochi passi calcia alto, poi lo imita Bucchieri; l’ingresso di Parodi nelle file biancocelesti è come una scossa al match; il numero diciotto è veloce e mette in difficoltà la difesa ospite, prima costringe Biamino a smanacciare in corner un bel tiro poi viene atterrato in area da Bertelli; dal dischetto Obino porta in vantaggio il Torriglia e sembra che i tre punti si possano cogliere ma i biancocelesti peccano in malizia e, invece di tenere palla e far passare il tempo, giocano a viso aperto concedendo spazi al Sori; al novantesimo ecco così il pareggio, a firmarlo è Maggi con un bel tiro al volo su assist di Paffumi; settimo pareggio per il Torriglia, quinto per il Sori, anche questo accomuna biancocelesti e amaranto.

IL DOPOGARA: “NON ABBIAMO TENUTO PALLA” – “PUNTO GIUSTO”.

Ivan Badamassi commenta così questo 1-1 finale: “Peccato, dopo il vantaggio pensavamo di avere i tre punti, questo non ci voleva perché questo pari serve a poco; adesso dobbiamo pensare al S. Quirico, sarà una gara difficile ma noi dobbiamo uscire da questa situazione”.

Alessio Avanzino, una gara generosa:” Gara equilibrata, siamo passati in vantaggio e poi non siamo stati bravi a tenere palla, è una stagione difficile anche perché segniamo poco”.

Francesco Carosio analizza il settimo pareggio:” Una gara molto combattuta, una disattenzione finale ci toglie una vittoria che ci avrebbe dato morale; muoviamo la classifica ma serve una svolta, a partire da sabato prossimo”.

Renato Avanzino, dirigente Torriglia:” Il risultato finale è giusto, siamo stati imprecisi durante i novanta minuti, è un pareggio che comunque muove la classifica”.

Per il Sori parla il mister, Pino Alfano:” Direi una gara equilibrata, il risultato finale è giusto, abbiamo avuto piu’ occasioni potenziali ma siamo andati sotto e dobbiamo ringraziare Maggi per averci tolto le castagne dal fuoco; il nostro obiettivo?; siamo una squadra giovane, in campo oggi c’erano quattro ragazzi del duemila, prima pensiamo alla salvezza poi vedremo; c’è un progetto che ci potrebbe permettere di aprire un ciclo vincente nel giro di quattro-cinque anni”.

TORRIGLIA 1977: Tovani, Carosio, A. Avanzino, M. Avanzino, Tola (Mozzone), Sidibe, Badamassi (Ravera), Obino, Poggi (Verduci), Costantino (Parodi), Terribile (Carossino)

SORI: Biamino, Paffumi, Bertelli, Bucchieri (Scigliano), Chiusano, Bortolazzi, Moretti, Barretta (Milone), Messuri (Barbieri), Denaro (Borella), Quattrocchi (Maggi)

Arbitro: Grandi di Novi Ligure

Reti: 78 Obino (pen), 90 Maggi

Note: pubblico discreto, ammoniti Obino, Bertelli, Paffumi, angoli 6-2

GRAZIE AMICO: Parodi: il suo ingresso produce occasioni ed emozioni; si procura il rigore e lotta su ogni palla

IPSE DIXIT: “Ci manca la vittoria esterna, proviamoci sabato col S. Quirico..” (Alessio Avanzino)

IL PAGELLONE: BADAMASSI E’ OVUNQUE, OBINO SPIETATO

IMG-20191118-WA0000

Tovani (6,5): salvato subito dal palo nelle altre occasioni è pronto; incolpevole sul gol ospite.

Carosio: (6,5): si fa vedere con due-tre spunti, ordinato e preciso.

Alessio Avanzino (6): buona prova in una gara difficile.

Marco Avanzino (6): attento in difesa, qualche sortita anche in avanti.

Tola (6): svolge bene il suo compito – Mozzone sv

Sidibe (7): un leone; ha tecnica e velocità

Badamassi (6,5): in ogni azione c’è il suo zampino; ci prova due volte senza successo – Ravera sv

Obino (7): dal dischetto mostra freddezza, per il resto è una garanzia.

Poggi (6): lotta ma fa fatica, ha anche poche occasioni per cercare il gol – Verduci (5,5): entra ma è troppo nervoso

Costantino (6,5): un bel primo tempo, nella ripresa qualche acciacco lo costringe al cambio – Parodi (7): è lui che da la carica; costringe Biamino al corner poi si prende il rigore, un guerriero.

Terribile (6,5): parte bene ma poi finisce in riserva – Carossino sv

Classifica: Casassa, Voltrese 21, Superba Calcio 2017 19, Multedo 1930, S. Gottardo 15, S. Quirico Burlando, Sori, Mignanego 14, Olimpic 1971, Mura Angeli 13, Cella 1956 12, S. Desiderio 11, Bargagli S. Siro, Torriglia 1977 10, Cogornese 5, Ciassetta 2

 

PROSSIMO TURNO (7- 12- 2019 / 12 GIORNATA)

Ciassetta (2) – S. Desiderio (11)

S. Gottardo (15) – Multedo 1930 (15)

Cella 1956 (12) – Voltrese (21)

Bargagli S. Siro (10) – Cogornese (5)

Olimpic 1071 (13) – Mura Angeli (13)

S. Quirico Burlando (14) – Torriglia 1977 (10)

Sori (14) – Casassa (21)

Superba Calcio 2017 (19) – Mignanego (14)

 

L’EDITORIALE: VERSO TEMPI MIGLIORI

di Mario Bertuccio

 

Quando stai assaporando una vittoria ed invece arriva il pareggio avversario è come un pugno allo stomaco, rischi di non rialzarti; e il Torriglia, di pugni, finora ne ha preso sette; con la regola dei tre punti tutti questi pareggi potrebbero suonare come una resa e invece bisogna reagire; la squadra vista contro il Sori ha saputo giocare soffrendo ma anche proponendo e questo è importante perché verranno tempi migliori e allora Tovani e compagni dovranno saper cogliere l’occasione; solo chi sa soffrire può trovare l’energia per reagire, sono passate dieci giornate, un terzo del campionato, niente allarmismi dunque.

Il problema in fase realizzativa è invece un tema che deve trovare una rapida soluzione, alle volte però basta una gara vinta per sbloccare la via della rete; se il Torriglia saprà soffrire troverà la soluzione, anzi, saprà uscire dalla melma fangosa dei bassifondi della classifica; serve solo piu’ attenzione, la svolta è sempre dietro l’angolo.

 

ALLIEVI, UN CAPPOTTO AD ARENZANO

Screenshot_20191201_134548_com.android.gallery3d

Per gli Allievi del Torriglia la trasferta di Arenzano è stata una utile esperienza; la sconfitta per 8-0 infatti non crea drammi nell’ambiente biancoceleste:” Era una gara proibitiva e lo sapevamo, commenta mister Andrea Burgio, le prime due posizioni del campionato sono già decise, noi cercheremo di giocarci la terza piazza anche se finora abbiamo vinto solo una gara ma io sono ottimista”.

Lo stesso Burgio poi è verso la gara interna di domenica prossima (h. 12:30) contro il S. Siro di Struppa: “ I tre punti sono obbligatori, dobbiamo tornare in sella”.

Anche Manuela Bruzzone, presidente, concorda:” Domenica prossima cercheremo la vittoria, oggi l’avversario era sia atleticamente sia tecnicamente superiore; dobbiamo trarre insegnamenti positivi anche da queste gare, è uno spunto per far meglio”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.