Slow Fish 2019, il trionfo dell’enogastronomia marina

Tantissimi visitatori, malgrado il clima non proprio da mese di maggio, per l’edizione di quest’anno di “Slow Fish”, la manifestazione dedicata al mondo del pesce, sia a livello gastronomico che scientifico e ambientale, in corso al Porto Antico di Genova e organizzata da Slow Food Italia.

Ricco il numero di stand che saranno presenti fino a domani sera. Ampio spazio ovviamente alla Liguria, regione ospitante, con diversi stand dedicati al mondo della pesca e delle eccellenze enogastronomiche: dall’olio delle due Riviere, il basilico e naturalmente il pesce e i suoi derivati. Molto numerosa la presenza dalle regioni del Mezzogiorno, con diversi espositori provenienti da Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. In particolare le regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia sono presenti anche con stand istituzionali degli enti.

Dalla Campania ecco una vera e propria prelibatezza: la colata di alici di Cetara  perfetta per essere utilizzata come condimento per gli spaghetti o semplicemente sul pane a mo di bruschetta. Sempre in Campania da Gragnano ecco la famosa pasta perfetta per accompagnare piatti di pesce e l’ammaccata del Cilento, presidio Slow Food.

Dalla Puglia arrivano le olive e le conserve da Ugento, il tonno pugliese di Avetrana  e l’olio e il pomodoro di Carovigno anch’essi perfetti per i piatti di pesce. Ci spostiamo in Calabria con una ricca proposta, dal dolce degli abbinamenti con la lavanda provenienti da Paola e gli show cooking con abbinamenti che uniscono tradizione e innovazione come il maccheroncini al sugo di pesce spada e ‘nduja e gli involtini di pesce spada con torrone IGP di Bagnara  fino al pesce stocco di Mammola.

Dalla Sicilia ecco l’alaccio dell’isola di Lampedusa, un pesce che è un vero sostituto del tonno inserito come presidio Slow Food ed i limoni, le granite ed i dolci tipici della pasticceria siciliana di Messina. Dalla Sardegna, precisamente da Cabras , costa occidentale dalle tradizioni catalane, arriva la celebre bottarga di tonno, una vera eccellenza dell’enogastronomia locale. Infine dall’Abruzzo, San Benedetto del Tronto ecco le acciughe sotto sale e la salsa d’acciughe.

Non solo Italia comunque, a Slow Fish presenti anche diversi Paesi europei: la Francia con le famosissime ostriche della Bretagna, la Norvegia ovviamente con il merluzzo affumicato, l’Olanda con salse di ogni tipo che accompagnano pesce e cozze, la Romania con i pesci del delta del Danubio e le Repubbliche Ceca e Slovacchia con abbinamenti di pesci di fiume e birra.

Spazio anche alla scienza, da Napoli la Stazione Zoologica “Anton Dohrm”, il più antico centro di ricerca marina del mondo propone al pubblico la biologia marina spiegata in modo semplice, con l’osservazione al microscopio delle minuscole larve di abitanti molto conosciuti nei nostri mari come le meduse ed i ricci di mare.

Link alla galleria fotografica

Fabio Mazzari

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