Magazine libri – “Ieiettu una storia fuori dal comune” di Guidu Benigni

Una storia, simpatica e divertente, che ci immerge in un’epoca che, seppur vicina ma allo stesso tempo lontana. Un racconto ambientato in Corsica, non in quella turistica, ma nella parte interna dell’isola, aspra e remota, che ha visto trascorrere la vita lenta e immobile per secoli.

La descrizione di questo mondo antico la da Guidu Benigni in “Ieiettu – una storia fuori dal comune” pubblicato da Impressioni Grafiche di Acqui Terme. Il racconto è in versione “bilingue” con la versione in lingua (non chiamatelo dialetto) corsa e la traduzione in italiano affianco, curata da Gianni Repetto, filosofo di Lerma che insegna all’Università di Genova.

Le vicende del racconto si svolgono nella prima metà del Novecento nel piccolo paese di Fiuminale, nel pieno centro della Corsica (è un paese inventato, non statelo a cercare su Google Maps) e racconta le vicende di un “antieroe”.

Nel piccolo borgo immaginario di Fiuminale si conoscono tutti e la vita trascorre identica da secoli. Camellu, il ciabattino del paese all’età di venticinque anni si innamorò di Maria, una bella ragazza un po’ rustica, esperta di erbe e medicamenti, e decise di sposarsi. Poco tempo dopo Maria rimase incinta, il parto avvenne in una notte di tempesta. Per tutti il bambino era già nato sotto una cattiva sorte: il pessimo tempo esterno, il parto difficile, l’incidente con la zia di Maria che appena nato stava per lavare il bambino con l’acqua bollente anziché calda… per tutti era nato sfortunato. Battezzato con il nome di Giuliu, il suo soprannome per tutti, sin da piccolissimo, era diventato Ieiettu.

Ieiettu, di cui l’autore ci racconta l’adolescenza e la prima età adulta, è il solito sempliciotto non molto sveglio. Se per i ragazzi di Fiuminale Ieiettu era un coetaneo simpatico e bonaccione così non era per il parroco, in un’epoca in cui la figura del prete era ancora potentissima. Il giudizio del parroco poteva segnare la vita e per lui Ieiettu era addirittura “il figlio del demonio”.

In questo mondo arcaico, fatto di case di pietra, agricoltura e pastorizia, che Benigni immerge il lettore. Con la gioventù ci sarà l’incredibile riscatto di Ieiettu che diventerà sempre più ambito dalle donne del paese, che se lo contenderanno al punto che una di esse interecedette addirittura con il Ministero per fargli evitare il servizio militare.

Un racconto simpatico e divertente che ci fa scoprire quel mondo contadino oggi completamente dimenticato.

Decisamente interessante è anche la vita stessa dell’autore, Guidu Benigni, nativo di Corte, cittadina nel centro della Corsica, dopo aver fatto carriera nella Polizia Coloniale, dalla fine degli anni Settanta si è occupato del recupero della lingua e delle tradizioni della Corsica fino a diventarne uno dei massimi esperti.

copertina-ieiettu

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