BONUS FACCIATE, A NOVI LIGURE AMPLIATE LE ZONE AMMESSE

Le facciate artistiche dei palazzi del centro storico richiamano il profondo legame della città con una storia antica, ricca di cultura e tradizione. Ma Novi non è solo centro storico, è una realtà abitativa che si estende ampiamente, con immobili che a volte necessitano di essere manutenuti anche nelle facciate.

Per consentire che la maggior parte degli immobili possa giovarsi della detrazione fiscale del 90% prevista dalla legge di bilancio n. 160/2019, l’Amministrazione Comunale di Novi Ligure, con propria delibera C.C. n. 23 del 11.03.2021, ha ampliato il numero di immobili che possono godere di questa sostanziosa agevolazione fiscale e che risultano compresi nelle zone A e B identificate dal D.M. 1444 del 1968 o in zone a queste assimilabili.

Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura, e gli interventi su balconi, ornamenti e fregi. Beneficiano della detrazione anche i lavori sulle grondaie e i pluviali, su parapetti e cornici. Sono comprese nella nuova agevolazione fiscale anche le spese correlate: dall’installazione dei ponteggi allo smaltimento dei materiali, dall’Iva all’imposta di bollo, dai diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

Il “bonus facciate” è ammesso per le spese relative a interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, parti di essi, o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali.

In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  • le società semplici
  • le associazioni tra professionisti
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

I beneficiari devono possedere l’immobile in qualità di proprietario, nudo proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile (usufrutto, uso, abitazione o superficie) oppure detenerlo in base a un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, ed essere in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario. La detrazione fiscale del 90% si applica per molte tipologie di intervento e sarà possibile portare in detrazione anche le spese per l’acquisto dei materiali, la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, richieste dal tipo di lavori come ad esempio, l’effettuazione di perizie e sopralluoghi, il rilascio dell’attestato di prestazione energetica.

Per verificare se il proprio immobile sia ammesso a questa opportunità l’Amministrazione Comunale ha predisposto una mappa interattiva, consultabile sul sito istituzionale http://www.comune.noviligure.al.it nella sezione servizi on line – P.R.G./Sit on line, che consente le ricerche tramite via e numero civico o tramite dati catastali.

Ogni informazione, compresa la certificazione urbanistica necessaria per accedere al bonus facciate potrà essere richiesta al settore Urbanistica del Comune di Novi Ligure. Maggiori e più dettagliate informazioni circa questa agevolazione fiscale, compresi tutti gli adempimenti necessari, devono essere reperite sul sito dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it, mentre gli interventi sulle facciate dovranno essere conformi alle disposizioni contenute del Regolamento Edilizio, nel Piano Colore e nel Piano di Arredo Urbano Vigenti.

IL 77° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DELLA BENEDICTA SI RICORDA ANCHE SUL WEB

In diretta facebook e youtube la commemorazione dei martiri della Benedicta, domenica 11 aprile dalle 10,30. L’associazione Memoria della Benedicta ha organizzato quest’anno la celebrazione online per ricordare la strage nazifascista.

Il 7 aprile 1944, domenica di Pasqua, i nazifascisti fecero un rastrellamento intorno al Monte Tobbio, dove sorgeva un ex monastero medioevale utilizzato dai partigiani come comando. Lo scontro fu durissimo, molti partigiani morirono, 147 furono fucilati, altri fatti prigionieri e fucilati al Passo del Turchino il 19 maggio, 400 vennero deportati nei campi di concentramento, il monastero fatto saltare.

Nei pressi dei ruderi, per ricordare l’eccidio, è stato eretto un sacrario, dove ogni anno molti si recano a commemorare l’anniversario della strage.

Per seguire la celebrazione online si può accedere alla pagina ww.facebook.com\a.m.benedicta con inizio alle 10,30 di domenica 11 aprile. L’intero programma potrà essere seguito in diretta sul canale Youtube, digitando Associazione Memoria della Benedicta, dove resterà disponibile a lungo.

AL FORTE DI GAVI SONO ARRIVATE LE TELECAMERE DELLA RAI

Le telecamere della Rai sono arrivate a Gavi, il paese del Forte è stato infatti il protagonista del TG Itinerante del TGR Piemonte di Rai 3 nell’edizione delle ore 14.

La diretta dal Forte di Gavi ha parlato di vari aspetti del Comune, iniziando ovviamente dal Forte, il simbolo del paese, le telecamere del telegiornale itinerante sono entrate all’interno della fortezza insieme a Patrizia Montobbio, guida volontaria degli Amici del Forte del Gavi, che ha brevemente illustrato la storia millenaria del Forte, partita con Federico Barbarossa nel 1177 e poi alla trasformazione, fatta nel Seicento dalla Repubblica di Genova, dell’antico castello nell’imponente fortezza che ammiriamo ancora oggi. Patrizia Montobbio ha parlato anche del legame tra il Forte di Gavi e Galileo Galilei, con Frate Vincenzo da Fiorenzuola, inquisitore durante il processo a Galilei e arrivando infine alle vicende delle ultime due guerre mondiali, quando il Forte nel primo conflitto divenne carcere militare e il teatro di fuga di militari americani e inglesi nel secondo conflitto.

Le telecamere si sono spostate poi nei famosi vigneti che producono il Gavi DOCG, il servizio ha raccontato la storia di Alfonso, responsabile di sala di un ristorante resort di Gavi e di un’azienda vitivinicola di 70 ettari, il ristoratore ha fatto la scelta nel periodo della chiusura, di investire sul capitale umano, dando lavoro e producendo cibo e vino anche durante i mesi dello stop, dando delle opportunità a tutti coloro che avevano il piacere di lavorare in vigna.

Il servizio del TGR Regionale è visibile qui: https://www.rainews.it/tgr/piemonte/notiziari/index.html?/tgr/rainews.html

LA MARINA DI VARAZZE NUOVO SPONSOR UFFICIALE DELL’ASD VARAZZE DON BOSCO

La Marina di Varazze sarà lo sponsor ufficiale della ASD Varazze Don Bosco 1912, la squadra cittadina che, dalla prossima domenica, disputerà il campionato di Eccellenza.

La sponsorizzazione rappresenta un nuovo inizio per il Varazze Calcio, il supporto del main sponsor, che avviene in un momento difficile per le attività economiche e sportive fa ben sperare. La Marina di Varazze fornirà inoltre le maglie da gioco ufficiali alla prima squadra.

Siamo molto soddisfatti del sodalizio con il team calcistico della Città di Varazze – ha dichiarato l’amministratore delegato della Marina di Varazze, Giorgio Casareto – si tratta di una collaborazione che ha come scopo non solo quello di sostenere la squadra nelle attività previste dal calendario di campionato, ma anche di sancire un legame forte tra le rispettive realtà per dare vita a progetti e iniziative dedicati alla promozione dello sport per i giovani. Marina di Varazze è storicamente connessa al territorio: sorge in un’area che per la Città ha avuto e continua ad avere un grande valore in termini di identità e tradizione, ovvero quella dei Cantieri Ex Baglietto; oggi, poter sostenere una realtà che vanta una lunga e radicata tradizione affrontando con positività il futuro, riteniamo sia un messaggio importante”.

Parole di grande soddisfazione anche da parte del Presidente della squadra, Umberto Camogli, che ha dichiarato: “A nome del consiglio direttivo siamo entusiasti di aver condiviso un progetto ambizioso per legare lo sport alla città e alla realtà della Marina di Varazze”.

CIA ALESSANDRIA, GRAVI DANNI IN AGRICOLTURA DOVUTI ALLE GELATE DEI GIORNI SCORSI

Cia Agricoltori sta proseguendo con la ricognizione dei danni dopo le gelate che si sono verificate nelle nottate precedenti, con temperature sotto zero in tutta la Provincia.

I consulenti tecnici di Cia Alessandria stanno raccogliendo segnalazioni da parte delle aziende associate e stanno svolgendo sopralluoghi, i maggiori problemi riguardano le produzioni orticole e fruttifere di fondovalle e nei vigneti, specialmente nella media collina dove i germogli avevano raggiunto la lunghezza di 7-8 centimetri e ci sono stati danni da allessamento.

I peggiori danni si registrano al settore frutticolo, in particolare nella zona del Tortonese dove gli alberi sono in fioritura e il gelo ha bruciato le gemme e causato problemi alle allegagioni, ovvero la fase iniziale dello sviluppo dei frutti, la più importante in funzione del raccolto, con conseguente cascola. Ciliegie, pesche e albicocche, in stato avanzato di fioritura sono ormai compromesse e si segnalano problemi anche per gli alberi di mele. Nell’Alessandrino i primi trapianti di pomodoro da industria sono andati persi, nell’Acquese gravi danni alle uve, in particolare al Moscato, così come nel Casalese. Problemi anche per le coltivazioni di nocciolo, mentre danni minori si registrano nell’Ovadese.

Il presidente di Cia Alessandria Gian Piero Ameglio, riferendosi alle gelate molto simili avvenute nell’aprile del 2017, ha commentato: “Siamo preoccupati: quattro anni di distanza tra i due eventi sono troppo pochi; le variazioni climatiche estreme si stanno verificando sempre più ravvicinate nel tempo. Bisogna mettere in campo azioni concrete per gestire i cambiamenti climatici, anche se in agricoltura, contro il gelo, non esistono interventi preventivi”.

OVADA, DA LUNEDI’ MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE IN PIAZZA GARIBALDI

Il Comune di Ovada comunica che, nella giornata di lunedì, inizieranno i lavori di rifacimento della rete gas, lavori inseriti nella riqualificazione di Piazza Garibaldi.

Per consentire uno svolgimento regolare dei lavori a partire dalle ore 8 di lunedì e fino al 12 maggio, quando termineranno i lavori, in Piazza Garibaldi ci sarà divieto di sosta con rimozione dei veicoli, il limite di velocità massimo sarà di 30 km/orari e ci sarà senso unico di marcia da Via San Paolo verso Largo Oratorio.

Il Comune di Ovada fa presente che i disagi legati alla modifica temporanea della viabilità saranno ridotti al minimo per non danneggiare la cittadinanza.

CONFAGRICOLTURA ALESSANDRIA: A CAUSA DELLE GELATE DANNI A FRUTTETI, VIGNETI E POMODORI

Confagricoltura interviene in merito alle recenti gelate che hanno colpito il territorio del Piemonte, causando guasti pesanti al settore agricolo.

Confagricoltura, insieme a oltre quaranta tecnici impegnati sul territorio, sta compiendo una ricognizione dei danni che sembra che siano particolarmente gravi.

Abbiamo già invitato gli agricoli nostri associati a segnalare tempestivamente i danni ai Comuni, affinché la Regione possa delimitare le aree danneggiate per verificare l’opportunità di attivare le provvidenze previste dalla legge in caso di calamità atmosferiche – ha dichiarato il Presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli – e chiediamo alla Regione di intervenire per quanto possibile per attenuare le difficoltà delle imprese, accelerando i tempi di pagamento dei contributi previsti dalla politica agricola comunitaria e snellendo le procedure burocratiche per l’ottenimento degli aiuti”.

In primavera, ha sottolineato Confagricoltura, purtroppo si verificano piuttosto spesso eventi di questo tipo, che mettono in evidenza la fragilità del settore primario, una fabbrica che opera tutto l’anno a cielo aperto in balia degli eventi atmosferici, che sono impossibili da controllare completamente.

“Purtroppo l’unica difesa valida è quella passiva, ossia assicurare le produzioni agricole da gelo, vento forte, inondazioni, grandine e altri eventi atmosferici. La conta dei danni è ancora in corso – ha spiegato il direttore di Confagricoltura Alessandria, Cristina Bagnasco – e nell’arco di qualche giorno avremo un quadro più preciso”.

I danni maggiori si segnalano alla frutta in fiore, soprattutto negli impianti di pesco e di albicocco, ma anche di pere e mele, meno evidenti invece i danni sugli impianti di nocciole e sulle barbabietole da zucchero.

In Val Curone e nel Tortonese i danni a macchia di leopardo si hanno a causa delle temperature, che nella notte sono arrivate anche a -5 gradi. Nel Tortonese e nell’Alessandrino ci sono diversi problemi per i pomodori da industria già trapiantati, che sono stati colpiti dal gelo, con un ritardo previsto di almeno 20-30 giorni sulla maturazione delle stesse piante.

Segnalazioni anche nel Casalese, soprattutto ai vigneti e nell’Acquese nonché nelle zone di Cassine, Strevi, Sezzadio, Alice Bel Colle e Ricaldone.

PALLAVOLO ACQUI TERME, PRIMO PUNTO STAGIONALE CONTRO IL BLU VOLLEY QUARRATA

L’Arredo Frigo Valnegri si sblocca con il primo punto stagionale conquistato tra le mura casalinghe contro il Bluvolley Quarrata (PT) nel recupero della nona giornata. Un punto che non smuove il piazzamento in classifica – le termali infatti rimangono all’ultimo posto dietro proprio alla squadra della provincia di Pistoia – ma smuove un po’ il morale ed è dimostrazione di un netto miglioramento rispetto alle scorse due gare perse contro Nottolini ed Empoli.

Dopo un primo set in cui le toscane guidate dall’ex nazionale italiana Marco Bracci, la formazione guidata da Ivano Marenco è scesa in capo con molta più convinzione nei due set successivi, mettendo seriamente in difficoltà le avversarie che solo nel quarto si riprendono, riuscendo poi a chiudere i conti al tie break.

Nella prima frazione di gioco, dopo due botta e risposta iniziali, la squadra toscana inizia dettare il ritmo, allungandosi di quattro punti guidata da Salvestrini al servizio (2/6). Altro break di Quarrata con Bacciottini e il distacco si fa di otto lunghezze sul 4/11. Reazione da parte delle termali che cercano di tenersi agganciate, riuscendo a diminuire parzialmente lo svantaggio e mantenersi cinque punti sino al 16/21, dopodiché Quarrata riesce a a portarsi ad un solo punto dalla chiusura che, arriva, subito dopo il punto di Culiani.

Il secondo parziale comincia sotto un’altra luce per le padrone di casa che con Mirabelli e Rivetti si portano subito avanti di tre, Gobbi prova a rispondere, ma i colpi di Culiani e Lombardi portano in breve il vantaggio acquese sul 10/3, mettendo in difficoltà la difesa della squadra allenata da Marco Bracci che fatica a contenere i loro attacchi. La chiusura per l’Arredo Frigo Valnegri arriva abbastanza agevolmente con 11 punti di vantaggio.

Dopo aver acquisito sicurezza, anche nel terzo parziale le padrone di casa entrano in campo sicure e motivate. Situazione di equilibrio fino ai tre, poi Lombardi e Mirabelli siglano i primi allunghi sino al 9/4. Il vantaggio aumenta, sino a raddoppiare. Nonostante un leggero calo sul finale che portano le toscane a recuperare due lunghezze sul 22/14, Cattozzo e Lombardi rimettono le cose in ordine e, dopo l’errore in battuta di Mirabelli, Rivetti trova il setball.

Nella quarta frazione a seguito di un doppio botta e risposta Culiani al servizio prova a fare partire l’allungo, siglando il punto del 5/2. Stavolta, però, il Bluvolley Quarrata si rimette in carreggiata che ribalta completamente i giochi, recuperando uno svantaggio 6/4 ad un vantaggio 6/9. Marenco chiama tempo e un mani fuori di Lombardi prova a rompere l’avanzata avversaria che, tuttavia, prosegue sino al 7/13. Dopo una fase di calo, la formazione acquese, si rimette alla rincorsa, approfittando di alcuni errori avversari per provare a ridurre lo svantaggio, ma, nonostante un paio di accorci, rimane quasi sempre di cinque punti. La chiusura è 19/25.

Nel parziale decisivo le termali partono male e, dopo un punto a testa nelle battute iniziale, si fanno travolgere dai servizi della ex Bianciardi che guida le sue sino al 1/7. Alla metà del set Culiani riaccende le speranze siglando quattro punti consecutivi e riducendo lo svantaggio sino al 9/12, tuttavia, dopo un finale combattuto e concitato, il Bluvolley Quarrata riesce a trovare la chiusura 11/15

“Ho visto delle cose positive – dichiara il tecnico acquese Ivano Marenco a fine gara – Stiamo giocando sempre meglio rispetto alle gare precedenti. Non è facile giocare una stagione concentrata in un mese dopo un lungo fermo per covid. Fortunatamente non ci sono strascichi evidenti. Avremmo potuto chiudere 3/1, tuttavia abbiamo commesso qualche disattenzione. Cercheremo comunque di fare del nostro meglio e chiudere la stagione in crescendo, senza, però pressioni o ambizioni eccessive. Sarei disonesto se non dicessi che l’infortunio di Grotteria e il Covid ci hanno condizionate notevolmente”

ARREDO FRIGO VALNEGRI: Rivetti, Cicogna, Culiani, Mirabelli, Cattozzo, Lombardi, Fantini (L). Ranghetti, Raimondo (L). N.e.: Pilato, Ruggiero, Zenullari. All. Marenco

BLU VOLLEY: Salvestrini, Bacciottini, Becucci, Pellitteri, Chiti, Puccini, Cantamessa, Bianciardi, Gobbi,. N.e: Iani, Bianchini. All. Bracci.

ACQUI TERME, IL SINDACO LUCCHINI IN PIAZZA INSIEME AI COMMERCIANTI

Questa sera alle ore 18 e 30 davanti a Palazzo Levi ad Acqui Terme i rappresentanti delle attività economiche, seguendo l’esempio di Ovada e di tantissime altre realtà, organizzeranno un flash mob per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi creati dalle chiusure operate dal Governo.

Il Sindaco Lorenzo Lucchini ha dichiarato che comprende la grave preoccupazione e la difficoltà degli operatori economici e sostiene le ragioni della campagna di sensibilizzazione. Il Sindaco sarà in piazza insieme ai commercianti, appoggiando tutte le iniziative e le azioni civili nel pieno rispetto delle disposizioni in vigore.

“Abbiamo vissuto nuovamente una fase critica dell’emergenza sanitaria, che sta lentamente rientrando anche grazie al proseguimento della campagna vaccinale. Nonostante il miglioramento della situazione, la Regione Piemonte resta zona rossa. Dobbiamo, quindi, continuare a tenere alta l’attenzione rispettando le regole affinché gli sforzi di questi mesi non svaniscano in una manciata di secondi – ha dichiarato il Sindaco Lucchini – gli enti regionali e nazionali devono lavorare per dare un sostegno adeguato e un ristoro immediato alle difficoltà economiche a cui vanno incontro i nostri operatori. In questo senso, come Amministrazione, faremo quanto nelle nostre possibilità per costruire un dialogo efficace e per rappresentare i bisogni di questa categoria. Il dialogo con il Comune è sempre aperto e sono disponibile ad affrontare tutti i temi di questa fase così delicata, così come è avvenuto attivamente nell’ultimo anno, nel quale ci siamo impegnati, insieme a tutto il Consiglio Comunale, a dare un aiuto concreto al tessuto economico”.

FEDERPARCHI LIGURIA LANCIA IL PROGETTO DELLA CICLOVIA DEI MILLE CHILOMETRI

Federparchi Liguria ha proposto la nascita di una ciclovia che coinvolge l’intero territorio regionale e che si caratterizza per nessun nuovo impatto sul territorio, un’elevata sostenibilità e un basso costo di realizzazione nonché la rapidità attuativa.

La ciclovia si sviluppa per circa 1000 chilometri, tutti su viabilità pubblica già esistente partendo da Ventimiglia e arrivando fino a La Spezia, transitando su 123 Comuni della Liguria. La ciclovia sarà interconnessa con le analoghe reti della Francia, del Piemonte, dell’Emilia Romagna e della Toscana.

La Ciclovia Tirrenica transiterà in tutti e 68 i Comuni della Regione che fanno parte degli Enti Parco, delle Aree Protette locali, delle Riserve Naturali regionali, delle Aree Marine Protette e dei Giardini Botanici.

Caratteristica della ciclovia è il suo basso costo di realizzazione, come ha spiegato il presidente di Federparchi Liguria, Roberto Costa, basterà infatti la cartellonistica, la segnaletica, la presenza di stazioni di ricarica per le biciclette elettriche, un sito web, una carta turistica informativa, le connessioni con l’Alta Via dei Monti Liguri, una facilità di accesso a partenza e arrivo e l’esistenza di numerosi punti intermedi con tutta la rete ferroviaria ligure, non servono autorizzazioni particolari e si può realizzare con dei costi molto contenuti.

L’itinerario della ciclovia sarà percorribile in entrambe le direzioni, attraversando sia delle aree costiere che delle aree montane. Come ha spiegato Federparchi la ciclovia risponde alle indicazioni delle linee guida europee di Next Generation Ue, raccogliendo le indicazioni sulla transizione verde, la sostenibilità ambientale, la crescita intelligente e sostenibile e sarà utile per creare occupazione, produttività, competitività, ricerca, sviluppo e innovazione in modo da rafforzare le piccole e piccolissime imprese.

Il territorio della ciclovia ha numerose motivazioni di interesse culturale, sociale e turistico nelle località attraversate e ne rappresenterà un valore aggiunto, i frequentatori infatti non si limiteranno allo sport ma potranno svolgere una vera e propria experience, facendo conoscere il territorio ligure a nuove fasce di pubblico.

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