DECRETO SUI TEATRI, L’AMAREZZA DEL TEATRO DELLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA

Purtroppo con il dpcm di lunedì 26 ottobre 2020 e fino al 24 novembre si chiude il sipario. E’ arrivato un nuovo stop per cinema, sale teatrali e sale da concerto, con un enorme danno per il settore che stava tentando di risollevarsi dall’ultimo lockdown.

C’è sgomento tra gli operatori culturali, ma anche un senso di impotenza e rabbia. A breve sarebbe stata presentata a Arquata Scrivia la nuova stagione 2020-2021, rassegna di punta del Teatro Juta. Tutto rimandato. Si congelerà il programma, sperando di riprenderlo al più presto.

“Il nostro laboratorio permanente – spiega il rappresentante legale del Teatro Juta di Arquata Vincenzo Ventriglia – aveva già ricominciato le attività, è un peccato che ora si debba fermare. Le istituzioni, cui ci siamo rivolti, non sono state in grado di dare interpretazione chiara al decreto. Per responsabilità noi ci fermiamo in attesa di maggiori certezze, seguendo con attenzione gli sviluppi. Convertiremo in modalità online parte della didattica, per dare continuità agli allievi. Questa nuova chiusura è un colpo basso –continua Ventriglia- , il teatro è un luogo sicuro. E’ un momento difficile, capisco i problemi e la necessità di tutelare la salute, ma queste decisioni ricadono su un settore virtuoso che sa stare alle regole. Nel Dpcm avrebbe dovuto esserci una distinzione fra attività di spettacolo e attività formativa necessaria per la crescita e lo sviluppo dell’individuo”.

IL SINDACO DI NOVI, GIAN PAOLO CABELLA INTERVIENE SULLA VICENDA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Dopo l’articolo sul Consiglio Comunale di lunedì è arrivata la dichiarazione del Sindaco di Novi Ligure, Gian Paolo Cabella, sulla questione della gestione degli impianti sportivi novesi.

«È opportuno, alla luce delle vicende occorse in Consiglio Comunale la sera di lunedì 26 ottobre, portare il contributo dell’Amministrazione da me diretta, in una questione semplice, di puro buon senso o, se vogliamo dire meglio, di pura buona amministrazione.

Sport In Novi, azienda consortile che raggruppa la gran parte delle società sportive novesi, gestiva da anni e su indicazione del Comune gli impianti sportivi della città. Ciò avveniva attraverso una convenzione.

Dovendo provvedere al rinnovo di questa convenzione, l’Amministrazione comunale ha fatto semplicemente quello che farebbe ogni amministratore dotato di intelligenza e buon senso: ha verificato i contenuti della convenzione.

Dalla verifica, complessa e approfondita, si è riscontrato qualche irregolarità rispetto alle disposizioni che riguardano la sicurezza degli impianti.

Perciò si sta provvedendo alla messa a norma degli impianti sportivi per poi provvedere al rinnovo della convenzione.

Governare bene significa anche lavorare con ordine, coscienza e responsabilità, analizzando le questioni per cercare di risolvere i problemi; nascondere la polvere sotto il tappeto, lasciando ad altri volenterosi la responsabilità di atti avventati, non fa parte della buona amministrazione.

Crediamo che la buona politica non si faccia passeggiando per le vie di Novi distribuendo sorrisi o pacche sulle spalle, ma lavorando seriamente, col rispetto delle norme e con senso di responsabilità nei confronti dei Cittadini».

RICETTE DAL MONDO – VATAPA’ BRASILIANO

La ricetta di oggi ci porta in un Paese che molti sognano per tanti motivi: le sue spiagge, la natura, la fauna, la musica e perché no le bellissime donne, parliamo del Brasile! Il gigante del Sud America, con una superficie più grande di quella dell’Europa si vanta anche di una cucina molto ricca e variegata, frutto di un mix tra cultura europea, cultura dei nativi americani e quella dei discendenti degli schiavi africani.

La più brasiliana delle città brasiliane è Bahia, qui la cucina è anche, a detta di molti, in assoluto la migliore del Brasile, come già ce ne parlò l’indimenticato scrittore Jorge Amado nei suoi libri, un mix di spezie, verdure e carne con profumi unici al mondo. Il piatto per eccellenza di Bahia è il vatapà, vediamo come si prepara.

INGREDIENTI:

  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla tagliata
  • 3 spicchi d’aglio tagliati a fette
  • 1 cucchiaio di zenzero
  • 4 peperoncini verdi
  • 6 pomodori pelati
  • succo di due lime
  • ½ tazza di gamberetti secchi
  • 2 tazze di brodo di pollo
  • 2 tazze di latte di cocco
  • coriandolo tritato
  • 1 cucchiaio di sale
  • 2 gocce di tabasco
  • burro di arachidi
  • 1 kg di filetto di pesce a tronchetti
  • 450 grammi di code di gambero

PREPARAZIONE:

Riscaldate l’olio in un tegame ampio, aggiungeteci le cipolle tagliate finemente, aglio, zenzero e i peperoncini verdi, lasciando cuocere il tutto per dieci minuti fino a che i prodotti non si sono completamente amalgamati.

Aggiungete nell’ordine: gamberi secchi, il succo di lime, il burro di arachidi ed i pomodori, continuando a mescolare, aggiungete un poco alla volta due tazze di brodo di pollo per facilitare la cottura.

Adesso aggiungete il latte di cocco ed il tabasco e salate il tutto continuando a cuocere e a mescolare, cercando di far amalgamare il tutto in un composto omogeneo. Nel frattempo cuocete i filetti di pesce in un tegame con l’olio extravergine, non appena i filetti inizieranno a friggere aggiungeteci il composto che avete preparato e continuate la cottura per circa 8 minuti.

Infine mettete dentro le code di gambero, assicurandovi di essere giunti ormai al termine della cottura perché il gambero cuoce molto velocemente.

la danzatrice arianna ilardi appoggia la protesta dello spettacolo: RIAPRITE I TEATRI

Il recente Dpcm, con la chiusura dei cinema e dei teatri ha creato l’inevitabile protesta dei lavoratori del mondo dello spettacolo, che denunciano l’assurdità del provvedimento, giudicato inutile e dannoso. Abbiamo intervistato Arianna Ilardi (www.ariannailardi.it), Artista e danzatrice che, proprio nella sua veste di lavoratrice anche del mondo dello spettacolo, ha dato la sua opinione, molto critica, in merito.

Arianna, cosa ne pensi del Decreto del Governo sulla chiusura dei cinema e dei teatri, visto da una persona che lavora in teatro?

Quando ho sentito la frase del presidente del Consiglio Conte, che ha detto che “non possiamo invitare più di sei persone in casa, ma non sarà mandata la Polizia” ho pensato di essere in qualche film grottesco. Ho cercato altri tg per sentire se avevo capito male, ma invece era proprio così, la follia pura, non esiste che in casa nostra una persona non possa fare quello che vuole!

Il Governo giustifica questi provvedimenti con il contenimento dell’epidemia…

Ecco, anche qui il discorso sarebbe decisamente delicato, ascoltiamo tutti di persone del mondo dello spettacolo, dello sport, ecc… che sono state contagiate, ma la stragrande maggioranza dei casi o non ha sintomi oppure si cura in casa in pochi giorni. Non abbiamo fuori la peste medievale, abbiamo visto negli ultimi cent’anni tante epidemie ma mai si era terrorizzata così la popolazione. È vero, ci sono delle vittime, ma quasi sempre sono persone che vengono testate da morte, decedute per altre cause. Poi ovvio che persone anziane e con problemi di salute devono proteggersi ed essere protette, io purtroppo ho un parente che è post operazione oncologica e per cui ogni malattia potrebbe essere molto grave, lui evita di uscire quando ci sono le stagioni influenzali o d’estate quando è molto caldo, ma sono cose di buon senso senza bisogno di decreti governativi.

Indubbiamente c’è un clima di terrore, spesso indotto dai mezzi di informazione…

Certo, ma secondo me, e qui veniamo alla decisione di chiudere i cinema e i teatri, c’è molto peggio. Mi domando una cosa, il calcio continua tranquillamente, eppure in Serie A ci sono più di cento calciatori che sono stati contagiati su cinquecento, perché piuttosto non hanno deciso di fermare il campionato? La prima risposta è semplice, ci sono troppi soldi dietro che invece non girano nel mondo della cultura.

Secondo te però c’è anche dell’altro dietro…

Si, sembra che il Governo spinga per ostacolare la cultura e rendere le persone più ignoranti possibile. Io vengo dal teatro, vedo il pubblico che frequenta gli spettacoli e dico: sono in maggioranza persone di una certa età, spesso vengono in taxi senza fare certamente assembramenti, si comportano in modo corretto, quindi perché chiudere i teatri che sono un luogo sicuro? La stessa cosa vale per i cinema, le grandi case cinematografiche non saranno penalizzate, perché i loro film si possono vedere a pagamento online, a pagarne invece saranno i film di nicchia, frequentati da un pubblico simile a quello teatrale, e anche qui colpiamo di nuovo la cultura.

Una strategia quindi per favorire l’ignoranza delle persone dici?

Tutto lo fa pensare, guardiamo anche il mondo dello sport, cosa hanno deciso di chiudere? Le palestre e le piscine non agonistiche, dove vanno i bambini. Se i bambini si contagiano facilmente allora chiudiamo anche le scuole. Invece così creiamo, specie ora che stiamo andando verso la stagione fredda, bambini e ragazzi che stanno sul divano a giocare ai videogiochi anziché formarsi magari con lo sport. È ovvio che una bambina di sei anni che fa danza non è una professionista, ma potrebbe in futuro diventarlo, basta non ostacolarla con provvedimenti assurdi.

La protesta dei lavoratori del teatro si è sentita molto in questi giorni, la appoggi?

Hanno ragione, anche se non condivido la frase per cui il teatro rappresenti il centro delle arti; è una delle arti, ma, e questo lo dico dalla mia esperienza, bisogna saper diversificare il lavoro, per esempio come ho fatto io in occasione del festival internazionale dei giorni scorsi a Venezia. Diciamo che siamo l’unico paese ad aver chiuso totalmente i teatri e cinema. Ecco, piuttosto è meglio non dare un’ immagine molto altera del teatro. Io vengo dal teatro, lo amo tantissimo,e non sono stata ricambiata.Tuttavia, nel momento in cui si dice che il teatro è la casa dell’arte,senza menzionare musei,biblioteche,gallerie d’arte,cinema,beh si dimostra di essere molto limitati…Vorrei ricordare che per un no in un teatro, un mio progetto è stato comprato dal più importante Museo della Scienza d’Europa…

Come pensi che evolverà la situazione?

Spero vivamente che, date anche le proteste, legittime ad eccezione di chi ne approfitta per saccheggiare, di questi giorni in tutta Italia il Governo ascolti la rabbia vera della popolazione e faccia marcia indietro altrimenti sono sicura che queste proteste aumenteranno. Speriamo che ascoltino i lavoratori del mondo dello spettacolo e che ritirino questa assurda decisione sui cinema e i teatri e che li riaprino al più presto.

Qualcosa sulla tua ultima esperienza a Venezia ?

E’ stata una chiamata inaspettata, di quelle che fanno battere il cuore e mantenere i nervi saldi. C’era pochissimo tempo,ma mentre il curatore Fabio Cavessago mi parlava, cercavo già soluzioni per la performance,perché nel momento in cui mi ha chiamata era un sì,anche se con lui ero freddina.Lo ringrazio per la fiducia riposta,altresì ringrazio l’Università di Venezia per i bellissimi spazi. Venice Photo Lab è un evento di altissimo livello di Fotografia che, non solo è un’Arte, ma è la madre di Cinema e Video Arte. Per me, che sono stata avvicinata alla Fotografia, come modella, dal Fotografo di Renzo Piano, è una grandissima soddisfazione artistica e personale.

Fotografia di Roberto Rosa

QUALCHE NUMERO IN CHIARO SULL’ANDAMENTO DEI DECESSI

Per valutare l’esattezza di un’affermazione bisogna affidarsi alle scienze esatte, qual è la scienza esatta per eccellenza? La matematica, i numeri non si possono manipolare, in particolare quelli che stiamo per andare ad analizzare.

I dati Istat relativi ai decessi e quelli dell’Istituto di Sanità relativo ai decessi del Covid, riguardo a questi ultimi da tempo chi vuole fare un’informazione corretta divide tra decessi “per” e decessi “con”, con questi ultimi in nettissima maggioranza. Spieghiamo la differenza: il decesso “per” è un decesso dovuto alla malattia mentre un decesso “con” è un decesso di una persona dovuto quasi sempre ad altre patologie trovata positiva ad una malattia. Una distinzione che i telegiornali tendono a non fare.

Analizziamo i dati sui decessi del mese di maggio, l’ultimo disponibile sul sito Istat, e la media degli anni precedenti. Abbiamo preso sei regioni di campione: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Un territorio di circa 13-14 milioni di abitanti, non dissimile alla popolazione dell’Olanda e della Grecia.

In Piemonte nel mese di maggio si sono verificati 4457 decessi complessivi, secondo l’Istituto di Sanità i decessi Covid in Piemonte nel mese di maggio sono stati 770. Lo scorso anno i decessi nello stesso mese sono stati 4195, quindi 265 in più (già molti meno dei 770). Nel 2018 furono 4390, cifra pressochè identica a quest’anno, mentre nel 2017 furono 4626, cifra superiore a quest’anno. Quindi possiamo affermare che non c’è stato un andamento anomalo delle morti in Piemonte, molti decessi sono attribuibili quindi ad altre patologie di persone risultate positive? Probabile, anche da quanto letto un paio di giorni fa in cui su 14 decessi giornalieri 12 risultavano da autopsie svolte successivamente (ipotizziamo quindi persone ricoverate per altre cause).

Simili anche i dati della Valle d’Aosta, qui i decessi attribuiti al Covid a maggio sono solamente 6, vediamo l’andamento: 118 (2020), 100 (2019), 129 (2018), 120 (2016).

In Liguria vengono attribuiti come decessi Covid nel mese di maggio 281 decessi complessivi, il numero di decessi segue questo andamento: 1817 (2020), 1629 (2019), 1745 (2018), 2030 (2017).

Passiamo all’Emilia Romagna, una delle regioni maggiormente colpite nella prima ondata, con 535 morti complessive del mese di maggio attribuite da Covid, nello stesso mese i decessi totali nella regione sono stati 4135 contro i 4098 dello scorso anno, quindi una differenza di 37 unità. Nel 2018 i decessi furono 3940 e nel 2017 furono 4218, più di quest’anno.

In Toscana sono stati attribuiti come decessi Covid nel mese di maggio 187 persone, i decessi totali del mese sono stati 3293 contro i 3449 dell’anno precedente, quindi ben 156 in meno. Nel 2018 i decessi furono 3443 e nel 2017 furono 3645.

Infine in Umbria, solamente 8 i decessi attribuiti come Covid nel mese di maggio, in totale i decessi sono stati 776 nel mese di maggio contro gli 810 dell’anno precedente, nel 2018 furono 785 e 926 nel 2017.

Non emerge quindi nel mese di maggio un particolare aumento della mortalità, a fronte di 1788 decessi complessivi attribuiti come Covid abbiamo un numero di decessi totali assolutamente in linea con quelli degli anni precedenti, addirittura inferiori rispetto al 2017.

Un aumento si registra invece nel mese di marzo, con un numero molto alto di decessi nelle sei regioni, ben 23062, tuttavia anche nel gennaio 2018, nel corso della pandemia influenzale tra le peggiori degli ultimi anni i numeri di decessi complessivi furono molto simili (20241).

ANCORA TENSIONI IN CONSIGLIO COMUNALE A NOVI LIGURE, MAGGIORANZA A RISCHIO?

Ennesima giornata di tensione in Consiglio Comunale a Novi Ligure, lunedì sera due esponenti della Lega hanno votato contro la proposta del Sindaco, Gian Paolo Cabella, di rinviare il voto sulla proroga della gestione degli impianti sportivi, mettendo a rischio la tenuta della maggioranza.

Il motivo riguarda questa volta l’assenza di certificati di prevenzione incendi (CPI), i dissidenti sono stati i consiglieri Bonvini e Sabbadin, mentre il capogruppo Bertoli si è astenuto.

L’opposizione ha subito colto la palla al balzo ed ha dichiarato “Sono mesi che diciamo che questa maggioranza è spaccata su tutto e capace solo di litigare al suo interno – sostengono i consiglieri di centrosinistra -. La prova, se era necessaria, è arrivata dal Consiglio Comunale di lunedì sera dove la maggioranza si è spaccata su una questione che poteva essere composta con facilità, ma che ha a che fare con i giochi di potere interni al centro destra novese”.

I consiglieri di opposizione, guidati dal capogruppo Simone Tedeschi hanno votato contro il rinvio proposto da Cabella, puntando il dito contro il Sindaco ed il consigliere Perrocchio, che è anche segretario cittadino della Lega “Se si continua ad anteporre gli interessi e le beghe di partito al bene della città a Cabella e Perrocchio resta da fare solo una cosa, dimettersi per il bene di Novi Ligure”.

Ieri sera, nel corso della riunione del direttivo SportInNovi, composto da sei referenti dello sport novese, che rappresentano tutte le società sportive cittadine, sono state rassegnate le dimissioni dei sei consiglieri.

Lo striscione di protesta affisso sulla sede della Lega di Novi Ligure

LA PICCONATA – CHI SONO I MINISTRI DI QUESTO GOVERNO?

Prendiamone Uno A Caso. Speranza.

Speranza non è stato eletto nella sua regione dove si era candidato, è stato ripescato con i resti dei voti che il suo partito ha ottenuto in un’altra regione.

In politica più sono ignoranti, più fanno carriera. Sapete perché? Perché gli ignoranti sono più facilmente manovrabili.

Il 23 ottobre 2020, tutti i TG hanno dato notizia di un appello, sottoscritto di circa un centinaio di scienziati e inviato al presente del consiglio e al presidente della Repubblica, di fare in fretta ad emanare misure più restrittive per contenere i presumibili più gravi danni da Coronavirus.

Correttezza vuole che si conoscano i nomi dei sottoscrittori di questo appello. Ma anche dichiarare su quali basi scientifiche esprimano le loro preoccupazioni. Credo sia legittimo chiedere più informazioni scentifiche possibili in momento in cui la popolazione ha paura ed è spaventata. Dare informazioni più precise, senza creare ulteriori paure è un dovere morale, psicologico, ma soprattutto scientifico.

La verità è la base si cui si basa, sempre, la ricerca scientifica.

GLI JUNIOR GEOPARKER DEL BEIGUA ALLA SCOPERTA DEL MONDO DEI FUNGHI

Gli Junior Geoparker del Parco del Beigua andranno alla ricerca e alla scoperta del magico mondo dei funghi.

Nella Foresta della Deiva a Sassello i giovani esploratori scopriranno funghi bellissimi che attraggono lo sguardo ma che sono malefici e funghi bruttini ma pregiatissimi in cucina, dai funghi che si nascondono nel muschio, a quelli ai piedi degli alberi e sotto le rocce insieme alla guida del Parco.

Il ritrovo è previsto sabato 14 novembre alle ore 14 e 30 presso la Casa del Parco a Sassello e durerà tre ore, l’iniziativa è gratuita e finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – Mattm per la costruzione della Strategia regionale di Sviluppo Sostenibile.

La prenotazione è obbligatoria online entro il venerdì compilando l’apposito modulo sul sito, le iscrizioni si apriranno all’inizio di novembre.

ARMANDO SANNA ELETTO VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE

Armando Sanna, Sindaco di Sant’Olcese, in carica fino alle elezioni anticipate del prossimo anno, è stato eletto Vicepresidente del Consiglio Regionale della Liguria.

Come da consuetudine la Presidenza va ad un esponente della maggioranza, lo spezzino Gianmarco Medusei, esponente della Lega mentre la Vicepresidente ad un esponente della minoranza, la scelta è andata su Armando Sanna, esponente del Partito Democratico ed autentico recordman di preferenze lo scorso 20 settembre.

Una scelta, quella di Sanna, che premia il suo impegno di sei anni sul territorio, tanto da essere rieletto lo scorso anno Sindaco di Sant’Olcese con il 92 per cento dei voti.

TRAGEDIA A VARAZZE, ANZIANO MUORE CERCANDO FUNGHI NEL BOSCO

Tragedia questo pomeriggio nei boschi di Varazze, il cadavere di un anziano di 83 anni è stato ritrovato nei boschi delle alture varazzine.

L’uomo era uscito nel primo mattino in cerca di funghi, il figlio, non vedendolo rientrare si è allarmato ed ha provato prima a cercarlo al telefono e poi è andato in cerca dell’uomo, fino alla tragica scoperta, dovuta probabilmente ad una rovinosa caduta.

Il recupero della salma è stato difficoltoso, ed ha richiesto l’intervento di un elicottero a causa del terreno particolarmente impervio.

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